Martedì il viale simbolo di Lignano sarà sottoposto all'attenzione di Soprintendenza e Regione. Spesa prevista: 20 milioni LIGNANO. Rappresenterà l'atto finale. L'ultimo "ostacolo" prima di poter dare il via alla riqualificazione del lungomare Trieste, a Lignano Sabbiadoro. Il progetto, martedì, sarà sottoposto nella conferenza dei servizi all'attenzione della Soprintendenza, della Regione e delle altre autorità competenti in materia. Dopo una prima bocciatura, dunque, il progetto forte anche del parere positivo ottenuto dai professori del Dipartimento di scienze agrarie e ambientali dell'Università di Udine sulle modalità di trattamento delle alberature sembra essere pronto per ricevere l'ultima approvazione. Un intervento sicuramente di stampo conservativo che prevede il mantenimento del doppio filare di alberi e l'imprinting originario del viale così come era stato richiesto dal comitato di cittadini "Il Lungomare è di tutti". Solo dopo la riunione di martedì potrà essere dato con esattezza il cronoprogramma dell'opera, ma indicativamente il cantiere potrebbe essere aperto il prossimo autunno. Un iter lungo e travagliato quello della riqualificazione della via simbolo della località per il quale saranno investiti 20 milioni di euro. Lavori attesi nella riviera friulana visto anche lo stato in cui versa il lungomare di Sabbiadoro, di certo non all'altezza di una meta turistica. Strada e marciapiedi dissestati, mattonelle saltate, dossi causati dalle radici. Serve subito, insomma, un intervento di rimessa a nuovo, onde evitare che gli ospiti rischino ogni qualvolta si recano in spiaggia, a piedi o in bici, di rovinare a terra come è già accaduto diverse volte quest'estate. Non si tratta, del resto, di una semplice riqualificazione ma di un intervento strategico per Lignano e per il suo rilancio. Un'opera che nel suo iter si è trovata davanti anche l'ostacolo del patto di stabilità, superato dal meccanismo di tipo tecnicoragionieristico trovato dalla Regione che ha consentito di erogare i finanziamenti necessari per dare avvio ai lavori. L'amministrazione Fanotto fino a martedì non si sbilancia. Si attende di sapere l'esito della conferenza dei servizi, al termine della quale, se il progetto sarà approvato, sarà possibile stabilire un cronoprogramma dettagliato. Potrebbe essere dunque l'atto conclusivo dell'iter, dopo anni di attesa. Il progetto non trova però d'accordo con la minoranza che, per come è stato impostato, lo considera un mero rifacimento del manto stradale e di fatto «un'occasione persa per l'intera città».
Lignano - Lungomare, progetto all'ultimo ostacolo
Il viale simbolo di Lignano Sabbiadoro sarà sottoposto all'attenzione della Soprintendenza e della Regione per un intervento di riqualificazione. Il progetto, che prevede il mantenimento del doppio filare di alberi e l'imprinting originario del viale, è stato approvato dai professori dell'Università di Udine e sarà sottoposto a una conferenza dei servizi. Se approvato, il progetto potrebbe essere iniziato entro l'autunno prossimo. L'intervento, che prevede un investimento di 20 milioni di euro, è stato possibile grazie al meccanismo di tipo tecnicoragionieristico trovato dalla Regione.
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