Il complesso concesso dall'Agenzia del Demanio alla comunità monastica di San Miniato al Monte Firenze, la chiesa di Monte Oliveto gratis ai padri benedettini La Chiesa di San Bartolomeo a Monte Oliveto, sulla collina nella zona del Pignone, è stata concessa dall'Agenzia del Demanio, in uso gratuito, alla comunità monastica dei Padri Benedettini Olivetani dell'Abbazia di San Miniato al Monte. Il luogo sacro, di grande valore storico e artistico, era stato affidato al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo che l'ha recentemente riconsegnata all'Agenzia, rendendo così possibile l'atto di concessione in favore dei monaci. La struttura è stata riconosciuta patrimonio dell'umanità dall'Unesco e fa parte di un ex complesso monastico fondato nel 1334 e ampliato a più riprese nel corso dei secoli. Inoltre rappresenta il primo insediamento della Congregazione Benedettina Olivetana in Firenze, voluto dallo stesso fondatore, san Bernardo Tolomei. In periodo napoleonico il monastero venne soppresso per essere poi ripristinato con la Restaurazione. Definitivamente liquidato nel 1866 in seguito alle leggi post unitarie sulle soppressioni ecclesiastiche, fu destinato a ospedale militare. La chiesa, sottoposta alla tutela delle Belle Arti, continuò invece ad esser officiata dagli Olivetani ed è stata recentemente riaperta al pubblico per celebrazioni religiose e per visite culturali. Qui Leonardo dipinse la sua Annunciazione, conservata fino all'Ottocento e poi trasferita alla Galleria degli Uffizi. All'interno sono ancora conservate opere originarie ad affresco tra cui un'Ultima Cena staccata dal refettorio e corredata di rispettiva sinopia del Sodoma, risalente al 1515 circa, e alcune rappresentazioni dovute alla mano di Bernardino Poccetti del 1608 circa. Numerose sono, inoltre, le tele dipinte da alcuni tra i maggiori protagonisti della pittura riformata fiorentina, tra questi il Cristo e la Emorroissa del Poppi posto sull'altar maggiore e l'Assunzione di Maria di Domenico Passignano del 1592; altre opere, l'Ingresso di Cristo in Gerusalemme di Santi di Tito, la Vergine in gloria col Bambino e Santi della seconda metà del '500, il Beato Bernardo Tolomei di Simone Pignoni, la Santa Francesca Romana del pittore fiorentino Fabrizio Boschi del 1610.
Firenze, la chiesa di Monte Oliveto gratis ai padri benedettini
La chiesa di Monte Oliveto, situata nella zona del Pignone a Firenze, è stata concessa in uso gratuito alla comunità monastica dei Padri Benedettini Olivetani dell'Abbazia di San Miniato al Monte. La struttura, riconosciuta patrimonio dell'umanità dall'Unesco, è stata fondata nel 1334 e ampliata nel corso dei secoli. La chiesa è stata dipinta da vari artisti, tra cui Leonardo, che ha dipinto l'Annunciazione, e Santi, che ha dipinto l'Ingresso di Cristo in Gerusalemme. La chiesa è stata anche oggetto di numerose opere d'arte, tra cui tele dipinte da artisti come Domenico Passignano e Simone Pignoni.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo