«Entro l'estate prenderà forma il primo tassello di quella complessiva ristrutturazione del ministero degli Esteri che si dovrebbe articolare in tre tappe. A inaugurare il percorso sarà un disegno di legge che punta a dare un nuovo volto agli istituti italiani di cultura all'estero: una normativa «organica», come ha spiegato il titolare della Farnesina, Franco Frattini, per «la promozione e diffusione della cultura» del nostro Paese nel mondo che, tra le novità, prevede la creazione di una «cabina di regìa» per un'azione «concordata e coordinata» delle scelte degli istituti. Anche nel campo della ricerca di sponsor privati. II testo è aperto alle indicazioni e ai suggerimenti dei diretti interessati: i direttori degli 88 istituti italiani di cultura da ieri riuniti a Roma per una conferenza di tre giorni. E tra i problemi che dovrà affrontare ci sarà proprio quello dei finanziamenti (25 milioni di euro nel 2002, ripartiti però tra stanziamento di attività e spese per il personale), sulla cui inadeguatezza si è più volte insistito nel corso della tavola rotonda d'inaugurazione sul tema «L'immagine dell'Italia». È venuto il momento per il nostro Paese di «spingere sull'acceleratore della cultura» ha annunciato ieri Fruttini e, per «cambiare registro», il ministro pensa di partire dalla «Fondazione Italia»: una cabina di regìa, principale novità della legge in cantiere, in cui saranno presenti organismi pubblici e privati con il compito di coordinare le attività di promozione dell'immagine del Paese, «obiettivo principale» della politica estera. La nuova struttura elaborerà azioni diversificate per area geografica. Come per esempio il Mediterraneo e i Balcani. A proposito del primo Frattini ha ricordato come nel semestre di presidenza di turno dell'unione europea, l'Italia avrà una «carta da giocare nell'ambito delle iniziative della pace in Medio Oriente». Un compito che deve passare attraverso un'«azione forte e mirata per la promozione del dialogo interculturale». Per i Balcani, invece, ha spiegato Frattini, la «precedenza dovrà essere data a specifiche azioni per incoraggiare, attraverso la promozione della cultura, il consolidamento della democrazia». Per Frattini il sistema Italia si deve e si può appoggiare a questa rete» di centri di "italianità". i quali a loro volta dovrebbero poter contare in futuro su più assistenza nella fase di ricerca di sponsor privati. La «legge organica» annunciata ieri dal ministro fa parte di un "trittico" di norme che darà una nuova organizzazione al ministero degli Affari esteri. Gli altri due tasselli, infatti, riguarderanno l'internazionalizzazione delle imprese (in collaborazione con il ministero delle Attività produttive) e la riforma della cooperazione allo sviluppo.
Una cabina di regia per rilanciare il ruolo degli Istituti di cultura
Il ministro degli Esteri Franco Frattini ha annunciato la creazione di una cabina di regìa per la promozione e diffusione della cultura italiana nel mondo. La legge organica prevede la creazione di un sistema di istituti italiani di cultura che lavoreranno insieme per promuovere l'immagine del Paese. Il sistema sarà composto da organismi pubblici e privati che lavoreranno insieme per coordinare le attività di promozione dell'immagine del Paese. La cabina di regìa sarà responsabile della promozione del dialogo interculturale e del consolidamento della democrazia nei Balcani. La legge organica fa parte di un "trittico" di norme che daranno una nuova organizzazione al ministero degli Affari esteri.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo