Nel corso del 2016 dovrebbero essere reperiti altri 650mila euro tramite la vendita di azioni Iren, indispensabili per completare il lato sud della biblioteca Civica e la riqualificazione del lato dell'Ospedale Vecchio su via d'Azeglio, dai portici alla predisposizione di sedi idonee alle associazioni e all'Informagiovani che dovrebbe trasferirsi da borgo Melloni in Oltretorrente. Il progetto si inserisce nella strategia dei "distretti socioculturali", destinati a diventare poli attrattivi pubblici interamente fruibili dalla cittadinanza (come il ponte romano, la Stu Pasubio, l'ex Ostello). "Volevamo che venisse interpretata la natura dell'Oltretorrente, la sua memoria popolare, una cultura che viene dal basso" spiega l'assessore all'Urbanistica Michele Alinovi. La riqualificazione prevede una suddivisione del complesso monumentale nelle sue tre corti separate dalla "grande crociera", uno spazio suggestivo che verrà fatto rivivere destinandolo alle esposizioni temporanee, dall'antiquariato al food, mantenendo anche le antiche scaffalature e recuperando il pavimento in cotto ove possibile. La "Corte del Sapere", a nord, è quella della Biblioteca Civica. Diventerà una piazza pubblica, un luogo di aggregazione dotato di una caffetteria e di un sistema di piste lastricate e ascensori per migliorarne l'accessibilità. Al pianterreno è previsto un atrio di collegamento con la parte sotterranea e con i piani superiori, con la crociera e con il bar. Fondamentale l'adeguamento dei servizi igienici e dei collegamenti. Il progetto va di pari passo con la "rivoluzione" interna della Civica, già approvata e illustrata dall'assessore alla Cultura Laura Ferraris. Il pianterreno sarà dedicato a percorsi tematici dove troveranno spazio la videoteca e il punto giovani, un primo piano per la consultazione dei libri a scaffale con una nuova sezione 0-14 anni molto richiesta dalle famiglie e il recupero in toto del secondo piano come deposito. Nell'ala sud-ovest è prevista la Corte delle associazioni socio-culturali, che ospiterà non appena saranno pronti gli spazi anche il Castello dei Burattini, ora "nascosto" nel complesso San Paolo, si affaccerà con vetrate su vicolo Santa Maria. In questa struttura, a fianco dell'attuale sede de "I Girasoli", si trasferirà anche l'Informagiovani. Nell'ala sud-est è previsto il Chiostro della Memoria sociale, civile e popolare. Vi troveranno sede musei (l'archivio Attilio Bertolucci, il Museo della Tradizione, il museo dell'Ospedale Vecchio) e spazi per l'Istituto storico della Resistenza e le associazioni partigiane. Verrà ampliata e rinnovata la parte dell'Archivio di Stato, ora frammentato in varie sedi tra il parco Ducale, via La Spezia e depositi privati a Cremona. Un progetto lodato dal direttore dell'Archivio di Stato di Parma Graziano Tonelli. Nel lato ovest della crociera è prevista una grande sala conferenze, mentre il sottocrociera diventerà uno spazio espositivo di collegamento tra i vari settori. Il progetto prevede la messa in sicurezza sismica del complesso tramite un sistema di incatenamenti delle volte, visibile ma non invasivo e soprattutto reversibile, che dovrebbe proteggere il monumento anche dalle frequenti scosse di bassa intensità. "Per come è stato presentato, il progetto è da intendersi approvato" ha dichiarato il Soprintendente alle Belle arti di Parma e Piacenza Giancarlo Borellini. Certo, come ha ricordato Alinovi, se il ministero ai Beni culturali allentasse i cordoni della borsa sarebbe anche possibile vederlo completamente realizzato nei prossimi anni: "Chiederemo risorse, ma ragioniamo comunque in una logica passo passo per non fare promesse che non possiamo mantenere". Anche il Comitato Leggere tra le ruspe si è detto contento perché la struttura rimane pubblica e perché alcune loro osservazioni, soprattutto in materia di accessibilità, sono state accolte. "C'è stata compattezza nel mantenere un asse di collegamento tra le diverse funzioni per rendere questo luogo fruibile a tutti. I luoghi della città debbono essere vissuti" ha concluso il sindaco Federico Pizzarotti. (maria chiara perri)