IL restauro della fontana del Babuino, svelata ieri dopo un mese e mezzo di lavori, è solo l'ultimo esempio di una «sinergia preziosa tra pubblico e privato», come la definisce il subcommissario Camillo De Milato, intenzionato a dare seguito alla collaborazione tra istituzioni locali, investitori privati e soprintendenza capitolina per valorizzare le bellezze romane. Non a caso la presentazione di ieri al Tridente è stata occasione di ulteriore rilancio per il mecenatismo cittadino, con l'assessore ai Lavori Pubblici del municipio I, Tatiana Campioni, che anticipa i risultati del bando "Roma sei mia": circa cinquanta interventi per la riqualificazione di punti nevralgici del municipio, finanziati da privati, sia di interesse storico e architettonico che di decoro urbano, molti già in fase di realizzazione. La lista è ancora in fase di ultimazione, ma in molti casi c'è già la certezza del finanziamento. Si va dal consolidamento del muro adiacente alla Quercia del Tasso, inagibile dall'estate scorsa, finanziato dall'ospedale Bambino Gesù, alla riqualificazione di piazza Poli o di via di San Basilio, fino al ripristino del clivio di Rocca Savella, passaggio dal Tevere all'Aventino che sarà messo in sicurezza e bonificato, ma anche interventi minori come il rifacimento dei marciapiedi in piazza Belli, via Principe Amedeo o via Rusticucci. «Si alimenta così il senso di appartenenza di imprese e commercianti - spiega l'assessore municipale - in un progetto sperimentale che abbiamo prorogato fino al 2017». Si delinea così una tendenza che all'estero da tempo dà un volto nuovo alle metropoli, e che a Roma è culminato con il restauro show della fontana di Trevi. Ma entro il novembre prossimo toccherà rifarsi il look anche alla fontana delle Api, all'angolo di piazza Barberini con via Veneto, e a quella dei giardini di viale Tiziano, gravemente danneggiata dal crollo di un albero nel marzo scorso. Così, come per quella del Babuino, le fontane romane tornano a splendere grazie all'impiego di fondi privati, della maison Fendi per la fontana di Trevi, mentre per gli altri due restauri in arrivo sono stati raccolti 100mila euro da una cordata di cittadini e imprenditori olandesi, in seguito ai danni alla Barbaccia di piazza di Spagna causati dagli dagli ultras del Feyenoord a febbraio. (stefano petrella)