Smobilita il Villaggio di Natale a Montecassino. Ma restano altri punti controversi da affrontare La smobilitazione del Villaggio di Babbo Natale all'Albaneta di Montecassino entro il 21 dicembre va salutata come un fatto altamente positivo e come una vittoria del rispetto della memoria e della storia su di una speculazione commerciale di profilo oltretutto molto mediocre. Decisivo è stato certamente l'intervento dell'ambasciatore polacco Orlowski presso l'abate Ogliari. Egli ha raccolto le proteste subito levatesi a Cassino da parte delle associazioni locali di tutela del paesaggio e della memoria storica Consulta dell'Ambiente di Piedimonte San Germano, Fare Verde Onlus, Associazione Linea Gustav, Associazione Battaglia di Cassino Dal Volturno a Cassino (sito internet), Associazione WinterLine Venafro, Centro documentazione e studi cassinati (CDSC) Onlus Progetto Summa Ocre (ricerche territoriali), nonché del sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone e della Giunta comunale che aveva prontamente sequestrato i capannoni abusivi e vietato la vendita di bevande in loco. Come Comitato per la Bellezza abbia subito sostenuto la loro giusta e pacifica battaglia per scongiurare un evidente sfregio a luoghi sacri alle migliaia di militari di venti Paesi, anzitutto Polacchi, e di civili caduti per la nostra libertà. Ma questa battaglia non deve fermarsi qui. Resta infatti in piedi il contratto fra l'Abbazia e l'imprenditore Miri per realizzare nei 260 ettari dell'antico Monastero dell'Albaneta una fattoria con possibilità di pernottamento (un futuro agriturismo?) e una fabbrica di birra. Tutto ciò è compatibile con la sacralità dei luoghi in cui caddero, sono dispersi e sono sepolti migliaia di giovani? Noi crediamo di no. Per cui chiediamo a tutti, alle associazioni cassinati, ai giornali locali e nazionali, alla Giunta comunale e anche all'Ambasciata polacca, di non smobilitare. Mentre continuiamo a reclamare una presenza attiva da parte della Regione Lazio e delle Soprintendenze competenti fin qui silenti o dormienti. Come mai dal momento che l'area è soggetta a precisi vincoli paesaggistici e rientra nel Parco Regionale dei Monti Aurunci? p. il Comitato della Bellezza Vittorio Emiliani