Si è svolto questa mattina, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Comunale di Paternò, l'incontro di presentazione alla città del nuovo sistema di fruizione dei beni culturali. Si tratta di un progetto di grande rilevanza, che punta a diffondere una maggiore conoscenza del territorio paternese. Il sistema sfrutta appieno le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie, avvalendosi di due Kiosk multimediali, installati all'interno della sala lettura della Biblioteca comunale "G.B. Nicolosi" e all'ingresso del Castello Normanno. Attraverso tali dispositivi d'avanguardia, dotati di schermo ad alta risoluzione, è possibile consultare l'Opera Multimediale "Terrae Paternionis", un vero e proprio compendio delle tradizioni, delle bellezze architettoniche e naturali, nonché degli itinerari turistici presenti nella città di Paternò. Ad occuparsi delle attività di progettazione e realizzazione dei Kiosk, per conto del Comune, la società consortile Etna Hitech, che ha anche curato l'architettura del portale Terrae Paternionis. Quest'ultimo rappresenta uno strumento dinamico e facilmente aggiornabile, nonché altamente fruibile, in quanto è possibile accedervi non soltanto dai Kiosk, ma anche da qualsiasi dispositivo collegato alla rete Internet, digitando l'indirizzo www.paternocultura.it. I contenuti sono disponibili, inoltre, anche come web application. All'incontro di presentazione del nuovo sistema di fruizione dei beni culturali della città di Paternò erano presenti, in qualità di relatori, per il Comune, il sindaco Mauro Mangano e l'assessore alla Cultura e Turismo, Valentina Campisano; per Etna Hitech sono intervenuti Luigi Grasso e Giovanna Crivelli; a relazionare nel corso della presentazione anche il direttore dell'Archivio di Stato di Catania, Cristina Grasso. «Con questo progetto le nuove tecnologie si mettono al servizio della cultura e ci permettono di migliorare la promozione del territorio, all'interno di un percorso programmatico che mira a far conoscere, ad un pubblico quanto più ampio e diversificato è possibile, le bellezze della città afferma l'assessore al Turismo e alla Cultura Valentina Campisano». «La nostra strategia di fruizione dei beni culturali parte proprio dalla conoscenza del territorio evidenzia il sindaco, Mauro Mangano -, non soltanto da parte dei potenziali turisti, ma proprio a partire dagli stessi paternesi, che devono potersi "innamorare" della propria città, per poterne comprendere a fondo le potenzialità». «Dobbiamo favorire un approccio sostenibile al patrimonio culturale, curarlo per le generazioni future, che poi riutilizzeranno queste risorse attraverso nuovi strumenti, nuovi modelli». Così si è espresso Luigi Grasso, componente del C.d.A. di Etna Hitech, parlando del ruolo fondamentale che le tecnologie digitali assumono nella costruzione dell' identità di una città e di un territorio. «Stiamo lavorando ha concluso Grasso - per trovare nuove soluzioni nell'ambito dei beni culturali e del turismo che valgano per le realtà locali ma che possano essere esportate in tutta Europa». Giovanna Crivelli, Project Manager di Etna Hitech, ha invece presentato il portale, sottolineandone l'importanza per la valorizzazione del territorio di Paternò e la sua identità, la sua anima. «Particolare importanza ha assunto l'aspetto legato alla progettazione di questo lavoro ha detto la Crivelli -, che pone le basi per la futura pianificazione delle attività di valorizzazione e promozione dei beni culturali di Paternò». Il Direttore dell'Archivio di Stato di Catania, Cristina Grasso, ha raccontato ai numerosi studenti delle scuole presenti in sala, la storia dell'ultima regina di Sicilia, Bianca di Navarra, sottolineando come per i nostri giovani sia importante conoscere la storia del territorio che abitano e vivono. «Purtroppo ad oggi questo non succede nelle nostre scuole ha detto il direttore». Preziosa, nella realizzazione del portale web, la collaborazione proprio dell'Archivio di Stato, grazie al quale è stato possibile inserire, all'interno dell'Opera multimediale, una riproduzione fotografica del testo originale, in latino, delle "Consuetudini di Bianca di Navarra", con firma autografa della regina Bianca. Il prezioso volume è conservato all'interno dell'Archivio di Stato di Catania. A partecipare alla conferenza vi erano anche il fotografo paternese Giuseppe Barbagiovanni, suoi gli scatti presenti nell'Opera multimediale, e l'associazione culturale SiciliAntica, con il vice presidente regionale arch.Giuseppe Lo Porto e il presidente della sezione di Paternò prof. Mimmo Chisari. Quest'ultimo, insieme al prof. Pippo Virgillito, consigliere regionale della medesima associazione, ha partecipato alla realizzazione di alcuni dei contenuti del portale. Per l'aspetto contenutistico dell'Opera multimediale, Etna Hitech si è avvalsa anche della collaborazione di eminenti studiosi dell'Archivio di Stato del capoluogo etneo e della sezione Beni Archeologici della Sovrintendenza di Catania. Hanno preso parte all'incontro di stamani anche alcune classi dell'Istituto Tecnico Economico "G.Russo", che hanno seguito un progetto incentrato sull'imprenditoria e i beni culturali.
PATERNO'-Paternò. Presentato alla Città il nuovo sistema di fruizione dei beni culturali.
Si è svolto a Paternò un incontro di presentazione del nuovo sistema di fruizione dei beni culturali della città. Il sistema, sviluppato dalla società Etna Hitech, utilizza due Kiosk multimediali per diffondere una maggiore conoscenza del territorio paternese. Gli Kiosk sono stati installati all'interno della sala lettura della Biblioteca comunale e all'ingresso del Castello Normanno. Il sistema include l'Opera Multimediale "Terrae Paternionis", un compendio delle tradizioni, bellezze architettoniche e itinerari turistici della città. Il portale è disponibile anche come web application e può essere accesso da qualsiasi dispositivo collegato alla rete Internet.
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