NON solo i percorsi per i pellegrini, ma anche la ripavimentazione di via Nazionale, l'acquisto di 20 nuovi bus da 12 metri, la manutenzione delle metropolitane A e B e la riqualificazione di moltre strade intorno al Vaticano. Si allunga l'elenco degli interventi del Campidoglio per il Giubileo. Ai 32 previsti dal piano originario, infatti, se ne aggiungono ora altri 21, possibili grazie alle risorse stanziate dal Governo nel decreto legge che prevede per Roma 159 milioni, di cui 94 per il 2015 e 65 per il 2016. Fondi che il Commissario Francesco Paolo Tronca, «al fine di assicurare il rispetto delle scadenze condivise con la Santa Sede per la realizzazione degli interventi giubilari», ha stanziato nella manovra di assestamento approvata lo scorso 30 novembre. Dei 159 milioni, circa 100 saranno suddivisi tra spese per il personale (27 milioni compresa l'Irap), acquisto di beni (501.000 euro) e spese per prestazioni di servizi (71 milioni, di cui 55 per il 2015 e 16 per il 2016), mentre solo circa 60 milioni andranno alla spesa per gli investimenti relativi ai 21 nuovi interventi. Entro il 2015 saranno spesi 5,6 milioni per creare altre isole ecologiche dell'Ama, 813 mila euro per i lavori sulle linee metro A e B, 4,5 milioni per i nuovi bus e 611 mila euro per la manutenzione di bus e tram. Questi invece quelli previsti per il 2016: riqualificazione via Baldo degli Ubaldi e via Angelo Emo (1,2 mln); di via Aurelia (3 mln) e anche di via Nazionale (1,5 mln), pur se non si scieglie ancora tra sampietrini e asfalto e si scrive: «attraverso rimozione o manutenzione del selciato». Ma in realtà la soprintendenza ha già dato il suo parere positivo sulla possibilità di coprire con un manto di asfalto pigmentato rosso la corsia preferenziale, lasciando i sampietrini sul resto della strada. Poi tra gli altri: riqualificazione di via del Mascherino, via del Corridoio e Borgo Sant'Angelo (1 mln) e delle aree vicine al Santa Maria Pietà, con percorso pedonale e pista ciclabile (785mila euro). E ancora: la realizzazione del boulevard dei bambini (1,1 mln) e la riqualificazione e manutenzione del patrimonio archeologico e monumentale, ville storiche e mura (1,8 mln). Nonostante lo stanziamento dei fondi, Tronca però avverte: «Le procedure di gestione della spesa potranno essere attivate solo a seguito di approvazione dei decreti del presidente del Consiglio dei ministri con cui saranno ripartite le somme per ciascuna annualità. In assenza di tali disposizioni, pertanto, non potrà essere avviato alcun intervento giubilare programmato ». Sulla questione dal governo si cerca di rassicurare e si fa sapere che i decreti non sono ancora stati emanati ma che Palazzo Chigi sta approntando i provvedimenti.