La Fontana delle Api, tra piazza Barberini e via Veneto, che prende il nome dal famoso simbolo della famiglia Barberini, "aveva bisogno di un intervento a causa dello scolo dell'acqua che crea problemi", ha specificato il sovrintendente. Da ricostruire invece quella di viale Tiziano, la cui realizzazione risale agli inizi del Novecento. I danni verranno riparati dall'olandese Steenhouwerij Zederik che ricostruirà le parti distrutte con una tecnica di robotica 3D, mentre il restauro e il montaggio è affidato alla Koninklijke Woudenberg supportata dalla Cbc Conservazione beni culturali, con la supervisione della Sovrintendenza. "Tutto è nato con da una conversazione nella mensa della società dopo i fatti di febbraio - ha detto Louis Camps della Koninklijke - in quell'occasione abbiamo deciso che dovevamo fare qualcosa. E' un esempio di come un evento negativo può essere trasformato in un progetto positivo".