Non solo Fendi for Fountains. Oggi l'Associazione Salviamo La Barcaccia e la società Koninklijke Woudenberg hanno firmato in Campidoglio la convenzione per donare a Roma 100mila euro per il restauro della Fontana delle Api in piazza Barberini e della fontana nei giardini di viale Tiziano. La prima è un piccolo gioiello firmato da Gian Lorenzo Bernini, per quanto ormai le parti originali siano giusto l'ape centrale e parte della valva-catino. Nata come fontanile pubblico, fu smontata nel 1870 circa per motivi di viabilità e rimontata quasi cinquant'anni dopo in un altro angolo della piazza, alla fine di via Veneto. La fontana nei giardini di viale Tiziano è di inizi Novecento, probabilmente su disegno di Raffaele De Vico, copia di una delle due più antiche fontane quasi gemelle di Villa Borghese, le cosiddette «fontane oscure» realizzate attorno al 1620 per il cardinale Scipione Borghese. È realizzata in cemento armato, così come i sedili circolari attorno che riprendono quelli identici di Villa Borghese, ed è stata danneggiata lo scorso marzo dalla caduta di un albero. Entrambi i restauri termineranno entro novembre 2016. Intanto sta per concludersi l'intervento partito il 29 ottobre sulla Fontana del Babuino, caratterizzata da una delle quattro celebri «statue parlanti» di Roma. In questo caso è stato il marchio di abbigliamento di lusso Brioni a elargire i 25mila euro necessari al restauro, con lavori diretti come sempre dalla Sovrintendenza capitolina e realizzati dalla ditta Giacomo Casaril.