L'appello di Italia, Francia e Germania alla Commissione europea Un appello alla Commissione europea a presentare quanto prima una proposta di regolamento per vietare l'importazione di beni culturali esportati illegalmente: è il senso della lettera che il ministro per i Beni e le attività culturali e il Turismo Dario Franceschini, ha inviato insieme al ministro francese della Cultura e della Comunicazione Fleur Pellerin e al ministro tedesco per la Cultura e i Media Monika Gruetters ha inviato ai commissari europei Tibor Navracsics (Educazione, Cultura, Gioventù e Sport) e Pierre Moscovici (Affari Economici e Finanziari, Fiscalità e Dogane). «L'Unione Europea contrasta efficacemente l'esportazione illecita di beni culturali dai propri confini - spiega Franceschini in una nota - ma, se si escludono due provvedimenti specifici riguardanti l'Iraq e la Siria, non ha ancora uno strumento globale per vietare l'importazione di reperti provenienti da siti archeologici, musei e biblioteche in aree di crisi e esportati illegalmente lungo tratte che alimentano, sostengono e finanziano il terrorismo. L'Italia, forte della reputazione internazionale maturata nel contrasto al traffico illecito, si è fatta promotrice di un'iniziativa che associa Francia e Germania nel richiedere misure più efficaci al riguardo, capaci di prosciugare il finanziamento del terrorismo».