I tempi si sono allungati ma i lavori vanno avanti e il polo archeologico viene via via consolidato. Pompei, eternal emotion, è poi il titolo del cortometraggio del registra Pappi Corsicato, prodotto dalla Scabec (Società Campana Beni Culturali) per conto della Regione Campania, che viene diffuso in questi giorni, un viaggio nella città antica. Il film fa parte di un progetto di valorizzazione della Regione Campania realizzato dalla Scabec dal titolo "Pompei, un'emozione notturna" finanziato da fondi POIn "Attrattori culturali, naturali e turismo" FERS 2007-2013 Linea d'intervento II.2.1 , che oltre alla produzione del film, ha incluso un programma per tutta l'estate 2015 di visite guidate e passeggiate notturne a Pompei, illuminata e resa magica da installazioni d'arte e un ciclo d'incontri culturali con scrittori e personalità del mondo dell'arte, dell'archeologia e della comunicazione. La Scabec ha curato la progettazione, realizzazione, produzione e promozione di "Pompei, un'emozione notturna", con la collaborazione del Mibact e in particolare della Soprintendenza Archeologica Speciale di Pompei, Ercolano e Stabia. Intanto il 23 dicembre il ministro Dario Franceschini sarà a Pompei per la proiezione del film di Corsicato e l'apertura di 5 nuove domus restaurate con il Grande Progetto. Sempre per il Grande progetto sono in cantiere gli interventi di messa in sicurezza del Tempio di Iside. Gli interventi interesseranno la ricca decorazione a rilievo in stucco bianco delle pareti esterne del tempio e del purgatorium, l'ambiente per le abluzioni rituali contenente il bacino con acqua lustrale che si riteneva provenire direttamente dal Nilo. Risalente al II secolo a.C., il tempio fu scoperto nel 1764 e costituisce l'edificio di culto di Pompei con decorazione più completa. Al momento dell'eruzione del 79 d.C. era infatti l'unico edificio pubblico ad essere stato completamente ripristinato dopo il terremoto del 62 d.C. Come si legge in una nota della Soprintendenza «la più parte delle decorazioni a soggetto egizio che ricoprivano le pareti di fondo del portico e quelle degli ambienti sul lato occidentale dello stesso, staccata nel Settecento al momento dello scavo, è attualmente conservata al Museo Archeologico Nazionale di Napoli insieme alle numerose sculture in marmo e in bronzo rinvenute nel complesso. Sempre nell'ambito dei lavori di messa in sicurezza della Regio VIII, sono previsti successivamente interventi anche al Teatro piccolo (Odeion)». Infine, grande successo in Canada per la mostra "Pompeii in the shadow of the volcano" in corso nella città di Toronto, che dall'apertura (giugno 2015) ad oggi ha registrato ben 200mila visitatori: l'atmosfera e la suggestione dell'antica città di Pompei e della sua tragedia sono state raccontate attraverso l'esibizione straordinaria di circa 200 reperti (statue, mosaici, dipinti, marmi, bronzi, ceramica, gioielli, monete, calchi) per la prima volta in territorio canadese. In esposizione anche alcune copie di calchi delle vittime dell'eruzione, realizzate con tecnologia all'avanguardia in 3-D. Un'esperienza immersiva - si legge in una nota - in cui i visitatori sono accompagnati nella comprensione del mondo antico della città romana, della sua vita quotidiana, dei suoi usi e costumi. Il soprintendente Massimo Osanna, nell'ambito di una serie di incontri dedicati a Pompei a Toronto, ha effettuato un excursus storico "Pompeii: Art and Life" sul sito archeologico, le condizioni del sito, la "fortuna" attuale di Pompei e le prospettive di sviluppo e valorizzazione. La mostra, aperta al pubblico fino al 3 gennaio 2016, è organizzata dal Royal Ontario Museum di Toronto e dal Montreal Museum of Fine Arts , in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli e la Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia e la Soprintendenza archeologica di Napoli. Per il video si riamanda al sito www.scabec.it