È iniziata l'attività, da parte del Comune di Monte Argentario in collaborazione con la Rete Museale provinciale e la Soprintendenza archeologica per la Toscana, per far conoscere gli ultimi reperti del relitto del Campese portati nella Fortezza Spagnola di Porto Santo Stefano ad arricchire la mostra permanente "Memorie Sommerse". A tal proposito domenica 6 dicembre alle 16,30 all'auditorium del Centro Culturale ex Omni si terrà la conferenza "Dal relitto al museo - 30 anni di storia dallo scavo subacqueo al Campese (Isola del Giglio)". La tavola rotonda, moderata dal coordinatore della Rete dei Musei di Maremma Roberta Pieraccioli, sarà aperta dai saluti del sindaco di Monte Argentario Arturo Cerulli, del delegato per la cultura, Umberto Amato, del presidente di Musei di Maremma, Giulio Detti e del Soprintendente Archeologo della Toscana, Andrea Pessina. Le relazioni saranno di Maria Angela Turchetti della Soprintendenza Archeologica su "La sinergia tra territorio e istituzioni, tra musei statali e comunali", Paola Rendini. Intervengono Simona Rafanelli, direttore del museo di Vetulonia e Stefano Cocco Cantini, sassofonista.
MONTE ARGENTARIO Il relitto che custodisce le memorie sommerse
È iniziata l'attività, da parte del Comune di Monte Argentario in collaborazione con la Rete Museale provinciale e la Soprintendenza archeologica per la Toscana, per far conoscere gli ultimi reperti del relitto del Campese portati nella Fortezza Spagnola di Porto Santo Stefano ad arricchire la mostra permanente "Memorie Sommerse". A tal proposito domenica 6 dicembre alle 16,30 all'auditorium del Centro Culturale ex Omni si terrà la conferenza "Dal relitto al museo - 30 anni di storia dallo scavo subacqueo al Campese (Isola del Giglio)". La tavola rotonda, moderata dal coordinatore della Rete dei Musei di Maremma Roberta Pieraccioli, sarà aperta dai saluti del sindaco di Monte Argentario Arturo Cerulli, del delegato per la cultura, Umberto Amato, del presidente di Musei di Maremma, Giulio Detti e del Soprintendente Archeologo della Toscana, Andrea Pessina. Le relazioni saranno di Maria Angela Turchetti della Soprintendenza Archeologica su "La sinergia tra territorio e istituzioni, tra musei statali e comunali", Paola Rendini. Intervengono Simona Rafanelli, direttore del museo di Vetulonia e Stefano Cocco Cantini, sassofonista.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo