A San Romano potenziato il sistema d'allarme in chiesa, presto telecamere su tutta l'area esterna di Giacomo Pelfer SAN ROMANO. Il vetro sfondato è ancora lì, raccolto in un secchio accanto a quella porta laterale che per ben due volte, in un solo anno, si è rivelata il punto debole del complesso religioso. San Romano è ancora scossa dal furto sacrilego avvenuto nella notte tra il 21 e il 22 novembre che ha provocato gravi dannI alla venerata statua della Madonna con bambino. Un furto maldestro, a caccia degli ornamenti aurei che in realtà erano già stati rubati, alla fine dello scorso gennaio, e sostituiti con copie in ottone. Gli oggetti di maggior valore, insomma, sono andati perduti già da tempo, ma i frati del complesso francescano sono decisi a difendersi meglio, per il futuro, da eventuali nuovi attacchi contro l'edificio religioso. leggi anche: La Madonna presa di mira dai ladri Ladri nel Santuario del convento di San Romano Rubati una parte degli oggetti preziosi donati alla Madonna nel tabernacolo della chiesa Madre della Divina Grazia. Malviventi messi in fuga dall'allarme. Rotte una porta e la teca del tabernacolo Ad annunciarlo è padre Valentino Benedetto Ghiglia, guardiano del santuario del Divino Amore, che annuncia l'intenzione di installare anche alcune telecamere all'esterno dell'edificio. Al momento, infatti, il complesso è dotato di un sistema di allarme interno che scatta solo in caso d'intrusione. «Come prima cosa abbiamo riparato la porta danneggiata e implementato la modalità di funzionamento dell'allarme spiega padre Valentino . Adesso stiamo valutando di installare un'inferriata a protezione dell'ingresso dal quale sono avvenuti i furti. L'intenzione, poi, è anche quella di montare delle telecamere all'esterno in modo da avere uno strumento di difesa in più. Stiamo valutando la questione in questi giorni anche in relazione al problema delle risorse». A preoccupare, però, è anche la valutazione economica che indichi tecniche e modalità del restauro della statua. «La soprintendenza è stata interpellata ma non ha ancora risposto prosegue padre Valentino C'è quindi un problema di natura burocratica che rischia di allungare i tempi». Intanto la Madonna, risalente al XII secolo, è stata trasferita in un locale interno al convento: «È al sicuro dice il religioso Nei secoli ha subito numerosi interventi, anche invasavi; anche in base a questo la soprintendenza dovrà indicarci le modalità di restauro permettendoci di fare anche una valutazione economica del danno». Il tutto in attesa di dotarsi di telecamere e sistemi di difesa che permettano al complesso religioso di evitare nuove intromissioni. Il padre guardiano, però, sottolinea che i fatti avvenuti quest'anno non devono portare ad un clima di chiusura. «Chiaramente il convento e la chiesa saranno blindati solo la notte dice . Per tutto il giorno, invece, com'è giusto che sia, il complesso è sempre aperto e liberamente accessibile. Quanto accaduto non deve portarci a chiuderci in noi stessi». È lo stesso messaggio, del resto, che San Romano proverà a trasmettere anche con il grande presepe allestito nel chiostro del convento che sarà inaugurato martedì mattina, 8 dicembre. Una tradizione che va avanti da vent'anni e che si lega quest'anno al Giubileo della Misericordia voluto da Papa Francesco. Per la prima volta, infatti, la Natività è stata allestita sopra un barcone, come messaggio di accoglienza al quale tutti i cristiani sono chiamati a rispondere. «Siamo orgogliosi dice Paolo Barro, uno dei volontari che lavorano al presepe di essere riusciti in questi vent'anni a diffondere l'amore per il presepe. L'inaugurazione si svolgerà martedì 8 dicembre intorno alle 12. Per l'intera giornata, in piazza Santa Chiara, sarà attivo il mercatino di Natale».
TOSCANA - SAN ROMANO - Contro i furti i frati blindano il convento
Il complesso religioso di San Romano ha potenziato il sistema d'allarme in chiesa e installato telecamere esterne per difendersi da eventuali nuovi attacchi. Il furto sacrilego avvenuto nella notte tra il 21 e il 22 novembre ha provocato gravi danni alla statua della Madonna con bambino. I frati del complesso francescano sono decisi a difendersi meglio, per il futuro, da eventuali nuovi attacchi contro l'edificio religioso. Il padre guardiano, padre Valentino, annuncia l'intenzione di installare anche alcune telecamere all'esterno dell'edificio e di implementare la modalità di funzionamento dell'allarme.
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