LA mania del backstage dilaga nelle nostre vite, tra film e social network. La Fondazione Prada ne coglie un frammento nella storia dell'arte contemporanea, mostrando dritto e rovescio di tela dipinta. Più che un dietro le quinte, svela fronte e retro, Recto verso, come recita il titolo della mostra appena inaugurata alla Galleria Nord, ma non solo. Le opere in questione ci mostrano anche sopra, sotto, attorno alla tela. A costruire questo percorso attraverso la sterminata collezione di Miuccia sono quattro giovani (nessun italiano): un architetto (Cédric Libert, autore della metafisica Accademia dei Bambini ispirata ad Aldo Rossi) e tre curatori. Si va da un buffo trompe l'oeil di primo Ottocento, una tela rovesciata e squarciata, da cui spunta un gattino, di Louis Leopold Boilly; fino a oggi, passando per le ricerche da fine anni Cinquanta, quando si minavano i limiti del quadro: violato, bucato, rovesciato. La lettura di questo tema, più che sociologica, si fa accademica, complice un'atmosfera un po' freddina che emana da questa seconda tornata di mostre (con la personale di un maestro della linea pura come Gianni Piacentino a fare da controcanto). Ma non mancano le curiosità. Philippe Gronon fotografa il retro delle Ninfee di Claude Monet conservate al museo di Saint Etienne, con la loro avventurosa storia espositiva registrata nelle etichette di tutti i musei del mondo. Thomas Demand mostra cavi e tubi di luce, alla Dan Flavin. Il "retro" è quello iper contemporaneo di un ligtbox (foto retroilluminata). Si prosegue con un ironico trompe l'oeil di linee pop a due colori, giallo e nero, di Lichtenstein; accanto ai cellophane della Accardi. Segue una sezione sostanziosa è dedicata a Giulio Paolini, maestro nelle variazioni sul tema. Fino a un'opera politica. Tra quelle esposte a rovescio da Gastone Novelli alla Biennale del 1968, è l'unica con la scritta: "La Biennale è fascista", una rivoluzione presto dimenticata come svelano le etichette di altri musei sul retro . Mancato l'autore, l'opera non sarebbe più stata esposta in quel modo. Ancora, due plastiche combuste di Burri per la prima volta sospese in trasparenza; e un polittico di Pistoletto, tutto da leggere.
Il lato (non più) nascosto della tela
La Fondazione Prada ha inaugurato una mostra alla Galleria Nord, intitolata "Recto verso", che esplora il tema della tela dipinta rovesciata e squarciata. La mostra è stata curata da quattro giovani, tra cui un architetto e tre curatori, e presenta opere di artisti come Louis Leopold Boilly, Gianni Piacentino e Giulio Paolini. La mostra include anche opere di artisti contemporanei come Thomas Demand e Gastone Novelli, che hanno utilizzato la tecnica del "retro" per esplorare temi come la contemporaneità e la politica.
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