IL problema riguarda la stima dell'indennità di esproprio, appunto 766mila euro, vale a dire 400mila euro in più rispetto alla stima ufficiale di 353mila euro, effettuata dal ministero. «Un'enormità accusa Enzo Colonna, del movimento Abc frutto di una supervalutazione economica del tutto immotivata. Per qualcuno Babbo Natale è arrivato prima quest'anno». Anche perché, ricorda il gruppo, quella stima di 353mila effettuata dal ministero attribuiva alle aree da espropriare un valore di 20mila euro per ettaro «che erano già ben superiori al valore agricolo medio di un terreno». In realtà una delibera di luglio 2014 della vecchia amministrazione prevedeva un indennizzo complessivo per la proprietà pari a 530mila euro. Delibera che non ha avuto seguito anche perché le parti non trovarono un accordo, visto che i Columella chiedevano 8 milioni di euro per cedere il terreno. Da allora è passato un altro anno ed è cambiata la guida del governo del paese, dopo le elezioni di maggio scorso. Il sindaco Gioacchino Forte ha puntato sull'esproprio di quel terreno per far partire i progetti di valorizzazione delle impronte dei dinosauri, progetti chiusi nei cassetti da oltre 16 anni ovvero da quando quelle impronte, nel lontano 1999, furono scoperte per puro caso durante alcuni rilievi. «Sostanzialmente sostiene ancora Colonna la cifra finale è quella auspicata dalla proprietà dell'area». Accuse che però non piacciono al sindaco Forte, il quale ricorda che il Comune non ha fatto altro che dar seguito ai pareri di una commissione composta tra l'altro da esponenti di Sovrintendenza e Parco nazionale dell'Alta Murgia, secondo cui il valore di cava Pontrelli si aggira tra 697mila e 723mila euro. Ma ora Forte ha grandi progetti sull'area e annuncia: «Grazie a quella delibera di consiglio finalmente cava Pontrelli ha ottenuto dal ministero un contributo di 1 milione e 29mila euro per il recupero della zona ». Le idee per la valorizzazione delle migliaia di impronte di dinosauri ci sono: «Ho pensato di chiamare quell'area Murgiassic Park. Nei prossimi giorni ci attiveremo per realizzare un progetto con ologrammi, in modo tale che la sera si possano proiettare sulla parco della Murgia le immagini dei dinosauri a grandezza naturale».