LA Campania dei musei avanza. E conquista il secondo posto in Italia per numero di visitatori nei siti statali, superando per la prima volta la Toscana. «Non c'è regione al mondo che abbia le potenzialità turistiche della Campania» sottolinea un soddisfatto Dario Franceschini, ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo. Che aggiunge «La Campania è una grande sfida nazionale ». Già nel mese di novembre, secondo i dati dell'ufficio statistica del ministero, in Campania c'è stata una crescita del 6 per cento del numero dei visitatori, toccando quota 6 milioni e mezzo. Un dato straordinario che porta siti e musei campani allo storico sorpasso sulla Toscana, ferma a 6,3 milioni di visitatori. Al primo posto tra le regioni italiane resta un'irraggiungibile Lazio che con Roma e il suo sistema registra 19 milioni di visitatori. Dopo Campania e Toscana, c'è il Piemonte. I musei campani fanno un balzo in avanti non solo nel numero degli ingressi, ma anche negli incassi, con un più 12 per cento rispetto al 2014, quando entrarono nelle casse ministeriali 31 milioni di euro. Dati che confermano quanto il sistema museale regionale può fare da traino al turismo. A partire da Pompei, che a fine anno sfiorerà quota 3 milioni di ingressi, poco meno della metà dell'intero bacino campano. Lo sanno bene i quattro direttori dei musei autonomi (Capodimonte, Archeologico, Reggia di Caserta e Paestum) che assieme al Polo museale e alla Regione stanno provando a costruire una strategia condivisa di rilancio dell'offerta e valorizzazione del sistema. Una prova si avrà già questa mattina, con i 74 musei, aree archeologiche e monumenti aperti gratuitamente dalle 9 fino a un'ora prima del tramonto per l'iniziativa "Domenica al museo", a cominciare da Pompei, Capodimonte e Archeologico. Alla Reggia di Caserta ingresso gratuito agli Appartamenti storici e visita al Parco con biglietto di biglietto 5 euro, gratis fino a 18 anni e ridotto da 18 a 25 anni. Ieri sera grande successo per "La festa di via Duomo, la via dei Musei" in occasione della riapertura della sala Agata al museo civico "Gaetano Filangieri", presente anche il governatore Vincenzo De Luca. Il museo è aperto la domenica dalle 10 alle 14, mentre negli altri giorni dalle 10 alle 16 (lunedì chiuso, biglietto 7 euro). Da via Duomo a via Toledo, dove da non perdere è la visita alla Galleria d'Italia di palazzo Zevallos Stigliano, dove dalle 10 alle 20 (ultimo ingresso ore 19) solo per oggi è gratuito l'ingresso all'esposizione del "Ritratto d'uomo" di Antonello da Messina. La mostra chiuderà il 10 gennaio.