UN TESORETTO di otto milioni di euro per rilanciare l'immagine della Puglia, attraverso la valorizzazione hi tech dei suoi beni culturali fra musei, biblioteche, siti archeologici e non solo diffusi sul territorio dal Gargano al Salento. A metterlo a disposizione è la Regione che, tramite un bando ad hoc, ha stanziato appunto oltre 8 milioni di euro destinati alla realizzazione di 40 progetti proposti dai Sac, ovvero i cosiddetti Sistemi ambientali e culturali che, nei fatti, sono delle aggregazioni su base territoriale fra Comuni (e non solo). È il caso, per esempio, delle città di Mola, Conversano, Polignano e Rutigliano che, insieme, per il progetto Arte Open Air hanno ottenuto un finanziamento di 300mila euro, destinato alla realizzazione di una «mostra permanente di installazioni e sculture contemporanee» in luoghi come i castelli di Mola e Conversano, il museo del fischietto di Rutigliano e i giardini del museo Pascali, a Polignano. In Puglia, fanno sapere dall'assessorato regionale all'Industria turistica e culturale, i Sac «sono 18 e coinvolgono 187 comuni e più di 1000 partner. Nei progetti finanziati ne sono coinvolti ben 15». E l'intento di questo bando, avverte l'assessore Loredana Capone, è la costruzione «del paesaggio culturale. È importante sottolineare che questa azione della Regione non prevede interventi puntuali ma a rete e diffusi dunque sul territorio». È la circostanza, ancora, del Sac del Nord Barese che riunisce le città di Bari, Giovinazzo, Molfetta e Terlizzi: fra i progetti finanziati a questo Sac spicca "Lama preistorica". Con 300mila euro a disposizione, destinati a essere assegnati poi come per tutti i progetti dei Sac ad essere messi a bando, l'obiettivo è favorire la valorizzazione del giacimento delle orme di dinosauri rinvenuto nel parco di Lama Balice. Come? Attraverso percorsi virtuali che ripercorrano la storia dei luoghi, dall'età del Cretacico alla civiltà rupestre. Così anche il progetto "Ipervisioni", immaginato per offrire app per smartphone e tablet e inediti servizi turistici avanzati anche attraverso l'ausilio della tecnologia della realtà aumentata (300mila euro lo stanziamento per le quattro città del Sac del Nord barese). Orientato, invece, all'integrazione dell'offerta turistica per la terza età, diversamente abili e famiglie con bambini il progetto del Sac dei Comuni di Gioia del Colle, Acquaviva delle Fonti, Casamassima, Sammichele e Turi. «Il messaggio più importante conclude l'assessore Capone - è che la Puglia ha necessità di costruire sinergie fra il sistema dei beni culturali e la risors a paesaggio, fra il mare e i centri storici. È un mix che ci rende unici, non solo per la qualità dei beni ma per la possibilità di una fruizione integrata dell'insieeme. I Sac rappresentano proprio un tentativo in questa direzione».
Beni culturali, ma con l'hi-tech otto milioni per valorizzarli
La Regione Puglia ha lanciato un bando per finanziare progetti che valorizzino i suoi beni culturali attraverso la tecnologia. Il bando, che prevede un finanziamento di oltre 8 milioni di euro, è stato lanciato per rilanciare l'immagine della regione. I progetti finanziati saranno realizzati dai "Sistemi ambientali e culturali" (Sac), che sono aggregazioni di comuni e partner. Tra i progetti finanziati ci sono quelli per la valorizzazione dei siti archeologici, dei musei e delle biblioteche. La Regione ha stanziato 300mila euro per il progetto "Lama preistorica" che si concentrerà sulla valorizzazione del giacimento delle orme di dinosauri nel parco di Lama Balice.
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