Massimo Osanna resta soprintendente di Pompei per altri tre anni, fino a tutto il 2018. Si è conclusa la procedura di interpello avviata il 13 novembre scorso dalla direzione Organizzazione del ministero: la soprintendenza di Pompei è uno degli istituti inseriti nell'elenco dei musei autonomi della riforma Franceschini, ma la nomina del nuovo soprintendente era stata rinviata alla scadenza del Grande progetto Pompei, fissata al 31 dicembre. L'incarico formale scatta dal primo gennaio 2016. Non è l'unica novità in area vesuviana: sempre dal primo gennaio l'ufficio diretto da Osanna cambia nome: nasce la "Soprintendenza Pompei" e viene mandata in soffitta la denominazione "Pompei, Ercolano e Stabia" voluta dall'ex ministro dei beni culturali Massimo Bray.
Osanna resta soprintendente di Pompei fino al 2018
Massimo Osanna resta soprintendente di Pompei per altri tre anni, fino a tutto il 2018. Si è conclusa la procedura di interpello avviata il 13 novembre scorso dalla direzione Organizzazione del ministero: la soprintendenza di Pompei è uno degli istituti inseriti nell'elenco dei musei autonomi della riforma Franceschini, ma la nomina del nuovo soprintendente era stata rinviata alla scadenza del Grande progetto Pompei, fissata al 31 dicembre. L'incarico formale scatta dal primo gennaio 2016. Non è l'unica novità in area vesuviana: sempre dal primo gennaio l'ufficio diretto da Osanna cambia nome: nasce la "Soprintendenza Pompei" e viene mandata in soffitta la denominazione "Pompei, Ercolano e Stabia" voluta dall'ex ministro dei beni culturali Massimo Bray.
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