L'impegno del sindaco e dell'assessore Passoni nella riunione sul piano di recupero. Turismo Torino avrà il suo nuovo spazio all'interno di via Verdi alle spalle del Regio L'ultimo arrivo nella squadra impegnata nel progetto di recupero della Cavallerizza Reale è quello di Turismo Torino, che ieri ha ufficializzato il proprio ingresso insieme a quelli già annunciati della Cassa depositi e prestiti e del Ministero dei Beni culturali. L'ente di promozione turistica presto dovrà abbandonare lo sportello di accoglienza e informazioni turistiche in piazza Castello a causa del trasloco della Regione nella nuova sede del grattacielo del Lingotto: così, ricercando nuovi spazi, potrebbe trovare posto nei 44mila metri quadrati del complesso di via Verdi, in particolare nel basso edificio che si trova alle spalle del Teatro Regio. Alla riunione del "tavolo Cavallerizza", a Palazzo Civico, ieri pomeriggio, c'erano tutti gli enti pubblici coinvolti: dal Regio allo Stabile, dall'Accademia Albertina all'Edisu. Tanto che il sindaco Piero Fassino è intervenuto per un saluto, ma anche per ribadire le intenzioni dell'amministrazione sul complesso occupato da quasi due anni dall'"Assemblea 14:45", per scongiurarne la vendita ai privati. "È nostra intenzione - ha ribadito il primo cittadino - confermare la vocazione culturale del complesso". Una strada che anche la Cdp, proprietaria della parte tra il Regio e la "Rotonda", ha dichiarato ieri di voler perseguire, escludendo la possibilità di vendere l'immobile per destinarlo alla creazione di residenze private. Palazzo Civico sta lavorando alla "decartolarizzazione" di parte del complesso - in particolare del teatro occupato fino al 2012 dallo Stabile - e l'assessore al Patrimonio, Gianguido Passoni, nell'attesa di presentare il masterplan alla città entro i primi mesi del 2016, ha dichiarato ieri di voler "ripartire dal dialogo con tutti i soggetti interessati", a cominciare dalle prossime settimane. Un altro tassello del mosaico Cavallerizza riguarda il progetto di apertura di un collegamento tra i Giardini reali alti e bassi, cui sta lavorando l'assessore al Verde Pubblico, Enzo Lavolta, e la direttrice del Polo Reale, Enrica Pagella.
TORINO-"Niente nuove case dei privati dentro la Cavallerizza"
Il sindaco Piero Fassino e l'assessore al Patrimonio Gianguido Passoni hanno discusso del piano di recupero della Cavallerizza Reale durante una riunione. Turismo Torino, Cassa depositi e prestiti e Ministero dei Beni culturali sono entrati a far parte del progetto. Il complesso dovrà lasciare lo sportello di accoglienza in piazza Castello a causa del trasloco della Regione. Potrebbe trovare posto nel complesso di via Verdi, in particolare nel basso edificio del Teatro Regio. Il sindaco ha ribadito l'intenzione di confermare la vocazione culturale del complesso. La Cdp ha dichiarato di voler perseguire la vocazione culturale del complesso.
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