Presentati i lavori di recupero di San Tommaso, tra i codici rossi. Cantieri nel 2016. Terzi: ripresa vicina GONZAGA. Bondeno rinasce dopo il terremoto. Ieri sera la comunità ha partecipato numerosa alla serata, organizzata a Corte Matilde, in cui sono stati presentati i progetti di ricostruzione che riguardano il patrimonio pubblico danneggiato dal terremoto. A partire dalla chiesa parrocchiale, una delle più belle della Bassa e purtroppo tra i codici rossi, cioè tra gli edifici sacri più gravi per le ferite delle scosse. LA CHIESA. San Tommaso Apostolo aveva subito gravissimi danni, in particolar modo alla parte superiore della facciata e alle strutture portanti delle pareti della navata principale e delle volte. Le opere previste nel progetto commissionato dalla diocesi riguardano, tra le altre cose, un intervento sistematico di "tirantatura" della facciata su più livelli. L'obiettivo è cercare di bloccare, o almeno rallentare, il fenomeno di ribaltamento. Quindi verranno rimossi i due grandi cornicioni in prossimità della facciata, così come sarà tolto parte del manto di copertura. Quindi verrà rimessa parte della copertura, realizzando poi una struttura temporanea di chiusura tra murature e copertura. Spostandoci all'abside verrà cinturazione con appoggi verticali in legno e funi d'acciaio per contrastare il ribaltamento delle murature. Verranno messi tiranti fatti di cavi metallici e appoggi verticali in legno in corrispondenza dei piedritti della cella campanaria e della base ottagonale della cuspide del campanile. Quindi si procederà alle sbadacchiature delle aperture della cella campanaria e della base della cuspide, con rimozione della guglia sommitale, e alla messa in sicurezza degli arredi con la realizzazione di ponteggi di protezione degli altari al fine di poter procedere in sicurezza all'interno della Chiesa nello sviluppo dei rilievi e delle ulteriori fasi progettuali. Il progetto è già nella fase esecutiva, con l'ok della Sovrintendenza. Un'ordinanza ha stanziato circa 4,3 milioni, di cui 2,6 derivanti dalla copertura assicurativa e 1,7 da contributi pubblici legati al Dl 74, come previsto dalla convenzione tra diocesi e struttura commissariale. La gara pubblica per l'affidamento dei lavori è prevista tra la primavera e l'estate. «Ora è più vicino l'obiettivo della ripresa del centro di Bondeno» commentato il sindaco Claudio Terzi. LA PARROCCHIA. Quanto alla progettazione per il recupero della parrocchia, approvato in consiglio il 23 febbraio 2015, prevede la ricostruzione della canonica all'interno di un nuovo complesso, di proprietà della curia, composto non solo da locali a destinazione religiosa, ma anche da appartamenti e superfici ad uso commerciale. La struttura è prevista in posizione sensibilmente arretrata rispetto ai vecchi edifici che un tempo delimitavano il lato sinistro del sagrato, soluzione che consentirà di allargare la sede stradale a beneficio della viabilità lungo l'arteria centrale del paese. I nuovi immobili saranno realizzati in classe A, il costo previsto per l'operazione è di circa 2 milioni di euro: attraverso la nuova ordinanza di Maroni, che sblocca le risorse previste dal governo Renzi, la progettazione trova finanziamento. L'INTERVENTO. Gaetti: macché fondi Gli stanziamenti riciclano i risparmi. «Leggo dell'ennesimo provvedimento pro ricostruzione post terremoto annunciato con il consueto squillo di trombe e in pompa magna, ma si tratta di risparmi, non di ulteriori fondi». A dirlo il senatore del M5S Luigi Gaetti, che spiega: «Approvato in Commissione Bilancio, l'emendamento 26.2100 al comma 7-quater assegna 190 milioni alla ricostruzione, 160 per l'Emilia e 30 per la Lombardia. Sa dove vengono quei soldi? Basta leggere le ultime tre righe del comma: "Ai relativi oneri si provvede mediante riduzione di pari importo dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 3.bis, comma 6 del dl 06-07-2012 n 95 , " . In sintesi i soldi sono presi dal fondo già stanziato nel 2012 e non spesi. Si pubblicizzano sempre gli stessi denari, facendo credere che siano nuovi stanziamenti. Purtroppo anche 140 milioni dei 205 promessi da Renzi sono presi dal medesimo fondo».
Così Bondeno rinascerà con la sua chiesa
I lavori di recupero di San Tommaso, una chiesa parrocchiale tra i codici rossi, sono in corso. Il progetto prevede l'intervento sistematico di "tirantatura" della facciata per bloccare il fenomeno di ribaltamento. La struttura temporanea di chiusura e le sbadacchiature delle aperture della cella campanaria e della base della cuspide del campanile saranno realizzate in sicurezza. Il progetto è già nella fase esecutiva e ha ricevuto l'ok della Sovrintendenza. La gara pubblica per l'affidamento dei lavori è prevista tra la primavera e l'estate.
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