SI ACCENDONO le luci sul Natale bolognese ormai alle porte. E mentre la notte di San Silvestro trova il suo cerimoniere nel leader di The Libertines Carl Barat, il centro della città inizia già a vestirsi a festa, tra colori e musei aperti. Oggi alle 16,45 il sindaco Virginio Merola dà il via all'illuminazione dell'albero di piazza Nettuno, regalato quest'anno dal Comune di Granaglione; domani toccherà invece alle luminarie permanenti lungo le Due Torri e in tutte le strade del centro. «O è Natale tutti i giorni o non è Natale mai», diceva quella canzone di Luca Carboni. E la novità è allora che quest'anno le luci su Asinelli e Garisenda non si spegneranno al termine della festa, ma rimarranno anche successivamente come impianto permanente. Accensione domani alle 19,45, anticipata alle 19,15 dal concerto della Fio Zanotti Superband in piazza Ravegnana. Per l'occasione Ascom, che ha finanziato l'installazione della luci (al Comune invece spettano manutenzione e costi di funzionamento) per celebrare i suoi 70 anni, organizza una serie di eventi, con chiese, palazzi e musei di Strada Maggiore aperti fino alle 23, e a ingresso gratuito dalle 20. Partecipano all'iniziativa i musei di Torre degli Asinelli, chiesa dei Santi Bartolomeo e Gaetano, Palazzo Sampieri Talon, Palazzo Segni Masetti, Museo della Musica, Museo Davia Bargellini, Santa Maria dei Servi, Convento Santa Maria dei Servi. Sempre domani, alle 20, s'accendono invece le luminarie natalizie nel resto della città, mentre già da oggi si inizia a respirare l'atmosfera delle feste, con l'illuminazione dell'albero di piazza Nettuno e il mercato di prodotti tradizionali in Piazza Maggiore. Da domani al 20 dicembre in piazza Minghetti torna poi l'appuntamento col mercatino regionale francese. Il periodo delle feste culminerà infine con il Capodanno in Piazza Maggiore, che ripropone anche quest'anno il format Dallalto, ideato dall'ex assessore Alberto Ronchi. Dal balcone di Palazzo del Podestà s'esibirà in veste di dj Carl Barat, leader e cofondatore assieme a Pete Doherty dei The Libertines. Dopo Serge Pizzorno, Peter Hook e gli MA, ancora una volta la notte di San Silvestro è all'insegna dell'indie-rock, con l'artista scelto dall'Estragon, che s'è aggiudicato il bando per l'organizzazione della parte musicale di Dallalto. Barat suonerà da dopo la mezzanotte fino a circa l'1.30, prima dello scoccare del nuovo anno invece apre la serata Machweo, progetto musicale del giovane Giorgio Spedicato (classe 1992), artista proveniente da Carpi e ormai di base a Bologna. E allo scattare del 1 gennaio 2016, ecco il tradizionale rogo del Vecchione, disegnato quest'anno da Cristian Chironi, artista nato a Nuoro nel 1974, che vive e lavora tra Bologna, dove ha studiato all'Accademia di Belle Arti, e l'Europa, individuato in collaborazione con MAMbo. Il Vecchione realizzato da Chironi sarà allestito in Piazza Maggiore a fine dicembre e vivrà per pochi giorni prima del rogo con cui si saluterà l'anno trascorso. Nei prossimi giorni si riunirà invece il tavolo tra Questura e Prefettura per individuare le misure di sicurezza, che probabilmente verranno rese più severe dopo gli attentati del 13 novembre.
Si accendono le luminarie e pure nei musei la notte è bianca
Domani si accenderanno le luci sul Natale bolognese, con l'albero di piazza Nettuno regalato dal Comune di Granaglione. Le luci su Asinelli e Garisenda non si spegneranno al termine della festa, ma rimarranno come impianto permanente. Ascom ha finanziato l'installazione delle luci per celebrare i suoi 70 anni. I musei di Strada Maggiore saranno aperti fino alle 23, e a ingresso gratuito dalle 20. Le luminarie natalizie si accenderanno domani, mentre il mercato di prodotti tradizionali in Piazza Maggiore è già iniziato. Il Capodanno in Piazza Maggiore sarà caratterizzato dal format Dallalto, con Carl Barat come dj.
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