Firmato accordo per la gestione di appalti e investimenti «per renderli più efficienti e trasparenti». L'accordo tra Mibact e Invitalia è volto ad accelerare e rendere più efficienti e trasparenti le spese di investimento del Ministero con il rafforzamento delle funzioni degli Uffici territoriali preordinati alla realizzazione degli interventi Roma. Firmato l'accordo tra Invitalia, Agenzia Nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'Impresa, e il Mibact. Invitalia diventa così la centrale unica di committenza e supporto alle stazioni appaltanti del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo. L'accordo, annuncia un comunicato del Mibact, è volto ad accelerare e rendere più efficienti e trasparenti le spese di investimento del Ministero con il rafforzamento delle funzioni degli Uffici territoriali preordinati alla realizzazione degli interventi. L'accordo tra Invitalia e Ministero richiama il Protocollo che l'agenzia ha sottoscritto il 17 marzo 2015 con l'Autorità Nazionale Anticorruzione riguardo all'attività di vigilanza e collaborazione preventiva. «L'accelerazione della spesa, ha detto il segretario generale del Mibact, Antonia Pasqua Recchia, è un obiettivo fondamentale: rende efficaci e tempestive le azioni per la salvaguardia e la conservazione del patrimonio culturale, allargando gli effetti positivi all'intero sistema produttivo».