Sul conto corrente dei musei di Brescia e provincia sta per arrivare un bonifico dalla Regione, l'importo è di 138.200 euro, da girare a 13 progetti. In tutta la Lombardia, il bando ne ha finanziati 66 con un assegno da 794 mila euro. La lista è sulle 111 pagine uscite sul bollettino dell'assessorato alla Cultura il 3 novembre. Grande esclusa è la Pinacoteca Tosio Martinengo, mentre 5 mila euro andranno alla catalogazione di reperti archeologici di «Brixia». Carpe bandum : sul conto corrente dei musei di Brescia e provincia sta per arrivare un bonifico dalla Regione. L'importo: 138.200 euro, da girare a 13 progetti (in tutta la Lombardia, il bando ne ha finanziati 66 con un assegno da 794mila euro). La lista di articoli, premesse, beneficiari ed esclusi in 111 pagine uscite sul bollettino dell'assessorato alla Cultura di Cristina Cappellini il 3 novembre (il contenuto del bando: «Valorizzazione di musei di enti locali o di interesse locale, sistemi museali locali e reti regionali di musei»). Tra i vincitori, Brescia: «Brixia. Catalogazione di reperti archeologici», la proposta cui sta lavorando Francesca Morandini, archeologa della Loggia, con alcuni colleghi, riceverà 5mila euro (ne aveva chiesti 7mila e 400). A pagina 110, nell'elenco degli esclusi, la fondazione Brescia Musei: aveva chiesto quasi 35 mila euro per finanziare un progetto dal titolo «Per una nuova Pinacoteca Tosio Martinengo. Verso una maggiore accessibilità a collezioni e contenuti» (la fattura, in totale, arriva ai 49.962 euro). Il motivo del rifiuto in due righe: «Seconda domanda presentata per lo stesso museo». La Regione ha tirato una riga anche sulla proposta del Museo di Manerba del Garda, che chiedeva fondi per sistemare l'allestimento della sezione archeologica, e sul Musa di Edolo (entrambi bocciati perché mancavano carte e documenti alla domanda). Niente bonifico anche per il Museo etnografico di Bienno, ma in questo caso non è stata raggiunta la soglia minima. Nella lista dei progetti approvati il Musil, che riceverà 17mila euro per integrare l'allestimento (il progetto ne vale quasi 39mila), la Collezione Paolo VI di Concesio (aprirà un nuovo spazio per esposizioni temporanee anche grazie ai 12mila euro concessi dalla Regione), il Museo della Guerra Bianca in Adamello di Temù, cui ne saranno girati 8.500 (la richiesta era di 10 mila) per il restauro e l'inserimento di un obice nella sezione espositiva. Tra i contributi più alti anche quelli che arriveranno al Museo archeologico di Desenzano del Garda, 15.500 euro per il progetto Museo per tutti, alla Pinac di Rezzato, che con una somma leggermente inferiore potrà lavorare all'idea di accoglienza attraverso l'arte, e al Piamarta, in città: porterà avanti «Fare bene il bene» con un fondo da 14 mila euro.