Presentato il progetto per il recupero del complesso scolastico di Palidano. L'orgoglio della Zaltieri: a lavori ultimati sarà una delle scuole più belle d'Italia GONZAGA. È stato presentato, ieri mattina, a Palazzo di Bagno, il progetto di recupero del complesso scolastico di Villa Strozzi di Palidano. La Provincia, proprietaria dell'immobile, ha predisposto il quadro d'intervento per gli elementi strutturali e non strutturali. Le opere sono state concordate con la soprintendenza ai beni architettonici di Brescia, Cremona e Mantova. L'importo complessivo è stimato in 13,5 milioni di euro, per un tempo di lavorazione effettivo di tre anni a cui si vanno aggiunti un anno per la progettazione e circa 6 mesi per la gara. Attualmente si è nella fase di progettazione preliminare. Entro la fine di quest'anno verranno assegnati i lavori per 300mila euro che partiranno a inizio 2016 e riguarderanno alcuni interventi all'interno della villa per la messa in sicurezza di architravi. Grande attenzione sarà rivolta al recupero degli apparati decorativi che assorbiranno il 50 dei costi dell'intervento. Saranno adottate soluzioni migliorative antisismiche. I 13.200.000 euro del progetto complessivo non saranno conteggiati ai fini del patto di stabilità. Gli interventi saranno eseguiti in stretta collaborazione col Provveditorato per le opere pubbliche. «Sarà una delle scuole più belle d'Italia ha esordito la vicepresidente della Provincia Francesca Zaltieri - siamo orgogliosi di restituire ai mantovani un edificio di grande pregio. Una volta completati i lavori oltre a essere sede di un istituto scolastico, pensiamo e auspichiamo possa diventare luogo per iniziative culturali e quindi pienamente fruibile dal pubblico». Gli architetti Angela Catalfamo e Carmine Mastromarino hanno illustrato le elaborazioni progettuali eseguite sul corpo principale della villa tutt'ora inagibile e i "corpi secondari": palestra, campanile, muro di cinta, e chiesa interna al complesso, lesionati dalle scosse sismiche che necessitano di interventi finalizzati alla sicurezza complessiva del complesso scolastico. «Non abbiamo mai pensato di abbandonare questo edificio e di realizzarne uno nuovo che ospitasse l'istituto agrario ha ribadito il presidente della Provincia Alessandro Pastacci - Dopo il terremoto ci siamo posti come priorità la messa in sicurezza delle scuole e il recupero di tutte, anche di quelle più danneggiate come quella di Palidano». La copertura finanziaria dell'intervento comprende: 300mila euro provenienti da fondi Cipe assegnati dai ministeri, 4,2 da risorse proprie della Provincia provenienti dall'indennizzo assicurativo e 9 milioni di euro provenienti da ordinanza numero 112 del Commissario straordinario terremoto.