PIOMBINO Necropoli di San Cerbone visitabile nel ponte dell'Immacolata. «Apertura il weekend dell'8 dicembre grazie all'aiuto di tutti questi volontari...» Silvia Guideri, direttore della divisione parchi e musei lo dice, ma quasi ancora non ci crede. C'è il sole a Baratti per questo secondo giorno di SuLeManiche. E i cinquanta volontari che sono riusciti a partecipare sono spalmati tra l'ingresso del parco archeologico di Baratti e la Necropoli delle Grotte, dov'erano necessarie "rifiniture". «Questa iniziativa così partecipata rappresenta una svolta aggiunge Guideri La catena umana per le Grotte e per il parco è ciò che segna la differenza fra il dire e il fare. Grazie a quella catena e a quei ragazzi si dimostra ciò che è davvero importante per una comunità». L'appuntamento di SuLeManichePerBaratti è passato pure dalla trasmissione di Radio2 Ovunque6 dopo che in una precedente intervista (fatta l'8 novembre) a Silvia Guideri si era parlato del parco e dei danni dell'alluvione. Sempre con pala, secchio, trowel e - ieri - anche pennelli per rimuovere i residui del fango dalle tombe etrusche, volontari ed archeologi in azione. Commenta Alessandro Fichera, coordinatore del parco archelogico di Baratti Populonia ("sostituisce" Marta Coccoluto, in maternità, pur presentissima con entusiasmo sui social): «Poco più di un mese fa dice ho iniziato una nuova avventura al parco archeologico di Baratti e Populonia, in sostituzione di Marta impegnata nel suo nuovo ruolo di mamma. A due settimane dal mio inizio un'alluvione ha colpito il parco, lo ha messo in ginocchio per qualche giorno, ha portato via sentieri e trascinato fango tra le meravigliose tombe monumentali». «Incredibile osservare la rapidità e la professionalità dei direttori aggiunge Fichera dei coordinatori, della squadra manutenzione, degli operatori, tutti immediatamente all'opera per monitorare, stimare, gestire al contempo i rapporti con le amministrazioni, con le Soprintendenze, con i tecnici, con gli abitanti, per rimettere in sesto la situazione nel più breve tempo possibile. Sanate le prime urgenze è diventato prioritario coinvolgere tutti quelli che avevano offerto il proprio aiuto. Tra mille difficoltà burocratiche, necessarie per assicurare la massima sicurezza dei volontari, SuLeManichePerBaratti ha avuto inizio sotto una pioggia beffarda. Ma niente è riuscito a fermare la volontà di una cinquantina di persone determinate a spalare via tutto il fango da una delle necropoli rupestri più belle del Parco. Allegria, risate, fatica, pioggia, fango. Tutto spalato via da un incredibile gruppo di cittadini che si dedicava a curare con orgoglio un patrimonio unico al mondo. Come archeologo e come cittadino mi ritengo fortunato ad aver vissuto una giornata, oltre che un mese, come questo. Sono quelle piccole-grandi cose che ti permettono di continuare a credere in questo assurdo e meraviglioso lavoro! È conclude quello che intendo per archeologia pubblica».
PIOMBINO - Volontari e tecnici "restaurano" Baratti Visite da dicembre
Il parco archeologico di Baratti e Populonia è stato colpito dall'alluvione, che ha portato via sentieri e trascinato fango tra le tombe monumentali. I volontari e gli archeologi hanno lavorato per rimettere in sesto la situazione. Grazie all'aiuto di tutti, il parco è stato riaperto al pubblico. La seconda giornata di SuLeManichePerBaratti, un'initiativa di volontariato, ha visto la partecipazione di cinquanta persone. La catena umana per le Grotte e per il parco è stata un fattore importante per la sua realizzazione. L'iniziativa rappresenta una svolta per la comunità, dimostrando ciò che è importante per una comunità.
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