MAGLIANO «Il Comune di Magliano in Toscana deve sanzionare chi ha posizionato le botti nella piazzetta di Pereta». Lo ha deciso la Soprintendenza di Siena a seguito dell'esposto presentato da Daniela Tordi, presidente del comitato Salviamo Pereta, dopo che il Comune aveva installato alcune botti come elementi di arredo urbano per la piazza del paese. Botti che a Tordi non son piaciute. E neanche la Soprintendenza le ha apprezzate. È lo stesso sindaco di Magliano, Diego Cinelli, a spiegare di aver ricevuto la documentazione dalla Soprintendenza. «Le botti dice Cinelli non sarebbero consone e deturpano la piazza». Dalle proiezioni prodotte la Soprintendenza ha dedotto che qualcosa non va e ha disposto di sanzionare chi ha posizionato le botti. Peccato che le botti, e anche le panchine, siano state messe proprio dal Comune. «A questo punto dice Cinelli dovrei fare la multa al Comune e poi sgomberare la piazza dagli arredi. Non lo farò». La cifra è di circa 140 euro. Cinelli è però irremovibile e non intendere togliere nulla perché, dice, è vero che l'arredo urbano deve essere approvato dalla Soprintendenza ma quella piazza prima non era certo in condizioni migliori. «Ai peretani piace sostiene il sindaco sono contenti del loro angolino e togliere tutto mi sembrerebbe una mancanza di rispetto quando ci sono strutture ben più impattanti che la stessa Soprintendenza ha autorizzato e che sono strutture che ogni giorno abbiamo sotto gli occhi anche a Magliano». Il sindaco invita dunque la Soprintendenza a soprassedere per un arredo che, dice, ha riqualificato una piazzetta che prima era un parcheggio e ora è un angolo amato dai peretani. Ivana Agostini