DAL Duomo a San Lorenzo. Liberata quasi completamente dalle pedane San Giovanni, Palazzo Vecchio mette ora nel mirino il patchwork dei dehors di piazza del Mercato centrale: tendoni, plastiche, strutture metalliche di materiali diversi, oggi le pedane tutto danno fuorché un'immagine di ordine. E siccome il Comune ha la fissa delle piazze modello unitario anche qui scatta l'operazione dehors uguale per tutti: i circa 10 locali che oggi hanno pedane esterne dovranno adeguarsi al progetto scelto da Palazzo Vecchio e dalla Soprintendenza sulla rosa di tre presentata proprio dagli esercenti. Chiuso su tre lati, paratie di vetro chiuse d'inverno, semi rimuovibili d'estate, anima e copertura in acciaio. Forse non un capolavoro di design ma quantomeno nulla a che vedere con i dehors-carro armato di piazza Repubblica. Niente di così impattante, modelli decisamente light. «Entro febbraio tutto deve essere pronto: dopo il Duomo, che è bellissimo senza pedane, anche piazza del Mercato centrale cambierà volto », rivendica l'assessore allo sviluppo economico Giovanni Bettarini. E per il cuore di San Lorenzo può scattare il conto alla rovescia. E' l'operazione pedane che prosegue senza sosta. Dopo il concorso di progettazione del 2011 in tutto il centro le pedane hanno cambiato volto. Talvolta non in meglio: basta vedere l'esempio Repubblica. Piazza del Mercato centrale era una di quelle aree per cui il Comune da tempo prevedeva un progetto unitario per i locali. E ora si parte. Pagheranno i locali. Quasi tutti convinti della necessità di modificare le pedane. Si parla di spese vicine ai 15-20 mila euro a testa per i ristoratori coinvolti. Modello unitario e nessun ampliamento della superficie come molti hanno chiesto. Palazzo Vecchio tiene soprattutto ai tempi: per febbraio la rivoluzione deve essere pronta, insiste Bettarini appena un giorno dopo aver chiuso la pratica Duomo. O quasi: due locali fra i dieci che hanno ricevuto l'ordine di smontare le pedane perché troppo impattanti hanno fatto ricorso al Tar e non ne vogliono sapere di fare le valigie prima dell'udienza al tribunale amministrativo regionale fissata per il 3 dicembre. Contestano la disparità di trattamento rispetto a Scudieri, che è in effetti l'unica pedana che rimarrà invariata al suo posto. Ma il Comune insiste: devono smontare. «Invito i fiorentini a vedere com'è di notte piazza Duomo senza pedane, meravigliosa», si gongola Bettarini. Già libera anche piazza San Firenze, dove i dehors erano meno e l'anno prossimo dovrebbero andare via pure le bancarelle. Mentre in via Vacchereccia per decisione della Soprintendenza bar e ristoranti hanno dovuto abbassare le paratie laterali da 1,20 metri a 90 centimetri in ragione dell'ostruzione del cono visivo di Palazzo Vecchio.