Sono diversi l'uno dall'altro, ma rappresentano ognuno un pezzo di Toscana. E sono rimasti nel cuore. Ecco l'antica Certosa di Calci, uno dei monasteri certosini più importanti d'Italia, il Santuario di Santa Maria delle Grazie al Calcinaio a Cortona, che vegliava sul lavoro dei conciatori e per questo prese il nome dalla calce usata per il trattamento del pellame, il Pizzo d'Uccello, detto il Cervino della Toscana, simbolo delle Alpi Apuane, e l'ex Manifattura Tabacchi di Firenze, vecchia fabbrica di sigari abbandonata. Questi simboli del patrimonio da salvare, votati nel censimento 2014 «I Luoghi del Cuore», promosso dal Fai-Fondo Ambiente Italiano con Intesa Sanpaolo, saranno premiati con un contributo per il restauro o la valorizzazione (in base a linee Guida introdotte nel 2013 in collaborazione con il Governo, i proprietari e i portatori di interesse dei 257 beni con più di 1000 voti si potevano presentare al Fai domanda per interventi di tutela, valutata da un comitato di esperti). Alla Certosa di Calci, secondo posto nella classifica con 92.259 segnalazioni, andranno 50 mila euro: serviranno per restaurare la Cappella del Rosario danneggiata dagli acquazzoni di sei anni fa. Nel 2016, per del 650esimo anniversario della fondazione della Certosa questo capolavoro neoclassico sarà recuperato. Trentamila euro saranno destinati al Santuario di Santa Maria delle Grazie a Cortona, per sistemare il primo lotto del tetto, da cui provengono infiltrazioni di umidità: per eseguire l'intervento senza ponteggiare l'intera struttura, verranno usati scale e ganci fissati direttamente al tetto. Al Circo glaciale del Pizzo d'Uccello e al Solco di Equi in Lunigiana sono destinati 10 mila euro. L'intervento si concentrerà sui lavori della sede di I'marcord, associazione per il recupero del borgo di Ugliancaldo, e sulla realizzazione di un sentiero ad anello che porterà alla parete nord del Pizzo d'Uccello. «Le Apuane sono un patrimonio inestimabile dal punto di vista artistico e paesaggistico che si stanno rovinando e vanno preservate» commenta la presidente di Fai Toscana Sibilla della Gherardesca. «L'Italia è fatta di opere ma anche dell'armonia del paesaggio». Fai e Intesa San Paolo vigileranno anche sul progetto di rigenerazione urbana che interessa l'Ex Manifattura Tabacchi a Firenze che necessita di una nuova destinazione d'uso. Altri luoghi prescelti dai cittadini hanno beneficiato già di interventi: è il caso del quadro La Resurrezione del Passignano, nella basilica della Santissima Annunziata di Firenze, tra i più votati nel censimento Fai 2012. Il restauro è terminato e sarà presentato a breve.