VENEZIA. Un secolo fa, con i degenti dell'ospedale, ha vissuto il dramma delle bombe. Ora l'imponente crocifisso ligneo della Scuola Grande di San Marco torna alla città. Ieri l'opera seicentesca è stata presentata dal dg dell'Usl 12 Giuseppe Dal Ben dopo il restauro. Un «Christus patien», con la testa reclinata e la ferita del costato sanguinante, che a inizio Novecento si trovava ancora nella cappella della Sala Capitolare, adibita a reparto e affollata di malati. Durante la Grande Guerra, il 14 agosto 1917, la Scuola Grande fu bersaglio di un bombardamento austriaco, e un ordigno colpì l'angolo della Sala Capitolare: il tetto cinquecentesco crollò in parte e tra i morti e feriti, anche il crocifisso subì danni dall'esplosione e dall'onda di calore. L'opera è stata ritrovata nel 2014 in un locale della vicina chiesa di San Lazzaro e affidato dall'Usl 12 ai restauratori, d'intesa con la Soprintendenza.