Sparite 15 opere, tra cui la «Madonna della quaglia» di Pisanello, cinque tele di Tintoretto, una «Sacra Famiglia» di Mantegna e «San Girolamo nel deserto» di Jacopo Bellini È sconcerto nella città scaligera per il furto al Museo di Castelvecchio di ben 15 preziose opere appartenenti alla collezione permanente. La notizia è pubblicata stamane dal quotidiano locale «L'Arena» (l'unico pare sinora a diffonderla) e descrive un colpo avvenuto attorno alle 20 di ieri sera ad opera di tre individui che hanno immobilizzato la cassiera del museo e disarmato la guardia giurata per poi costringerla ad accompagnarli nelle sale per prelevare le opere. Tutto farebbe pensare a un furto su commissione, ma si attende ovviamente l'esito delle indagini. La direttrice Paola Marini, che a fine mese lascerà l'incarico per assumere la guida delle veneziane Gallerie dell'Accademia, ieri è stata raggiunta dalla notizia mentre si trovava alla cena del Premio 12 Apostoli conferitole insieme alla giornalista di Al Jazeera Barbara Serra. È una cosa terribile senza precedenti non solo a Verona ma anche negli altri grandi musei d'Italia. ha commentato atterrita la Marini al quotidiano «L'Arena». È impossibile al momento quantificare il danno ma per il mondo dell'arte è un vero massacro. Ancora non mi rendo conto:15 grandissimi capolavori, tele e tavole tra le più preziose del museo non ci sono più. Parliamo di opere di valore immenso: la Madonna della quaglia di Pisanello, San Girolamo penitente nel deserto di Jacopo Bellini, il Ritratto di bambino con il disegno di Giovan Francesco Caroto. Una ferita incolmabile per il patrimonio artistico veronese. In attesa che il Comune diffonda un comunicato ufficiale, stando a quanto sta circolando in queste ore sarebbe questo l'elenco delle opere trafugate: «Madonna della quaglia» di Pisanello; «San Girolamo penitente» di Jacopo Bellini; «Sacra famiglia con una santa» di Andrea Mantegna; «Ritratto di giovane con disegno infantile» e «Ritratto di giovane benedettino» di Giovanni Francesco Caroto; «Madonna allattante», «Trasporto dell'arca dell'alleanza», «Banchetto di Baltassar», «Sansone» e «Giudizio di Salomone» di Jacopo Tintoretto; «Ritratto maschile» della cerchia di Jacopo Tintoretto; «Ritratto di ammiraglio veneziano» della bottega di Domenico Tintoretto; «Dama delle licnidi» di Peter Paul Rubens; «Paesaggio» e «Porto di mare» di Hans de Jode e «Ritratto di Girolamo Pompei» di Giovanni Benini.