Danza, musica e sport possono allontanare la camorra e la paura. Armi in cui credono don Antonio Loffredo e i suoi ragazzi che vogliono una Sanità senza violenza dove i giovani abbiano un futuro. E così la Fondazione di comunità san Gennaro, a un anno esatto dalla sua nascita, ha deciso di colorare e illuminare il Natale con una notte bianca organizzata per il 16 dicembre e con una rassegna natalizia dal titolo "Quanno nascette ninno ". Luminarie, spettacoli teatrali, luoghi culturali e siti archeologici aperti per vivere il territorio e far lo conoscere ai tanti napoletani che ancora non lo conoscono. Ed è già arrivato il via libera del Comune. Tanti gli artisti che parteciperanno Danza, musica e sport per combattere il degrado e la violenza. Al Rione Sanità si sfoderano le armi della cultura e della condivisione per rispondere alle pagine di cronaca che troppo spesso riempiono i giornali. E così la Fondazione di comunità san Gennaro, a un anno esatto dalla sua nascita, decide di colorare e illuminare il Natale con una notte bianca organizzata per il 16 dicembre e con una rassegna natalizia dal titolo «Quanno nascette ninno» . Luminarie, spettacoli teatrali, luoghi culturali e siti archeologici aperti per vivere il territorio e far conoscere a tanti napoletani , che ancora non lo conoscono, un luogo diverso dove, come spesso ripete il parroco don Antonio Loffredo «l'umanesimo diventa umanità». Un cartellone fitto di eventi che inizieranno il 16 dicembre e si concluderanno il 10 gennaio. Durante tutto il periodo natalizio sarà, infatti, possibile assistere a spettacoli teatrali, visite guidate teatralizzate, concerti e vivere i mercatini natalizi che per la prima volta saranno allestiti in piazza Sanità. «Al Rione Sanità- spiega Pasquale Calemme presidente della Fondazione di Comunità San Gennaro- preferiamo rispondere alla violenza e all'indifferenza con la musica e la cultura. Incoraggiamo, come mission, la cura del bello, la cultura del dono, della partecipazione e della responsabilità, contribuendo all'infrastrutturazione sociale ed economica del territorio. Ritrovarsi insieme nel periodo delle feste per proporre quanto di bello c'è, e quanta strada si è fatta, è anche la proposta e l'invito a tutta la città di partecipare attivamente nel progetto della costruzione di una convivenza più umana alla Sanità. Partiremo il 16 dicembre - prosegue Calemme- con la notte bianca e continueremo con i mercatini, gli spettacoli per bambini e i social tour tra le realtà sociali del quartiere». Tra qualche giorno sul sito internet della Fondazione sarà pubblicato il programma di "Quanno nascette ninno", un titolo evocativo che collega le festività natalizie con la figura di Alfonso Maria de' Liguori il santo napoletano nato nella Sanità e autore della canzone celebre in tutto il mondo. Così come avvenuto lo scorso luglio con la presenza di Alessandro Siani a "Benvenuti al Rione Sanità", si attendono ancora conferme da parte di artisti e personaggi noti, ma sul palco che verrà montato in piazza Sanità, sicuramente si esibiranno alcuni degli artisti di Made in Sud, la trasmissione di cabaret in onda su Rai2. Nella rassegna natalizia rientra anche il torneo di calcetto organizzato in memoria di Gennaro Cesarano, il giovane ucciso lo scorso 6 settembre davanti alla Basilica di Santa Maria alla Sanità. Proprio in quella piazza sarà allestito nei prossimi giorni un campo di erba sintetica. «La speranza- ricorda don Antonio Loffredo- ha due bellissimi figli, lo sdegno e il coraggio. Lo sdegno per le cose così come sono il coraggio per cambiarle».
Napoli. Notte bianca alla Sanità. Cultura e arte contro i clan
La Fondazione di comunità San Gennaro di Napoli ha organizzato una notte bianca e una rassegna natalizia dal titolo "Quanno nascette ninno" per il 16 dicembre. L'evento sarà caratterizzato da luminarie, spettacoli teatrali, luoghi culturali e siti archeologici aperti per vivere il territorio e far conoscere a tanti napoletani un luogo diverso. La notte bianca sarà seguita da mercatini natalizi, concerti e spettacoli teatrali. Il programma sarà pubblicato sul sito internet della Fondazione. L'evento è stato organizzato per combattere il degrado e la violenza nella zona di Sanità e per promuovere la cultura e la condivisione.
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