Restaurata la cappella di Sant'Aquilino annessa alla Basilica paleocristiana Andiamo alle Colonne. Ma non per il rito serale dell'aperitivo. Andiamo alle Colonne di giorno. Perché giusto dietro alle Colonne c'è una delle basiliche più belle di Milano, quella intitolata a San Lorenzo, che vale la pena di riscoprire. Nata verso la fine del IV secolo o l'inizio del V, a pianta centrale, San Lorenzo è stata ricostruita più volte tra Medioevo e Rinascimento a causa di crolli e incendi. Le sue radici paleocristiane e romane sono difficili da rintracciare: ma le fonti antiche la descrivono come splendida, ricoperta di intarsi marmorei e mosaici di cui resta pochissimo. Una campagna di scavi del 1939 ne aveva ritrovato la pianta (uguale a quella attuale) e le fondazioni, accumulando però i materiali scoperti fuori dalla portata del pubblico. Particolarmente preziosa, in questo contesto di sovrapposizioni architettoniche e culturali, è la sopravvivenza della Cappella di Sant'Aquilino, edificio annesso alla Basilica costruito intorno al 410, ben conservato nella struttura ottagonale, preceduta da un atrio a due absidi e da un raffinato portale romano scolpito. Anche Sant'Aquilino, probabilmente mausoleo imperiale, vantava una decorazione sontuosa: pavimenti in marmi multicolori, così come lo zoccolo dei muri. E sopra lo scintillio dei mosaici, tra pareti, cupola e nicchie: ne resta qualche frammento, tra i pochissimi dell'epoca a Milano. Nell'atrio qualche figura superstite di apostoli e santi, parti di una raffigurazione del paradiso. Nella Cappella due nicchie: una frammentaria, con scene pastorali e il carro di Cristo-Sole vincitore della morte, l'altra con Gesù imberbe tra gli Apostoli, su un fondo oro brillante che suggerisce lo splendore originario. Importante allora l'iniziativa promossa dalla Scuola di specializzazione in Archeologia dell'Università Cattolica con la Parrocchia di San Lorenzo: recuperare alcuni reperti scavati nel '39 ed esporli in due vetrine, corredare il percorso con pannelli didattici, raccontare in un filmato in 3D la decorazione dipinta della galleria superiore, con motivi geometrici a finto marmo. Il nuovo allestimento, curato da Silvia Lusuardi Siena ed Elisabetta Neri, apre oggi al pubblico: con l'occasione le curatrici hanno realizzato anche una brochure in distribuzione dietro offerta libera. «È un primo passo per attirare l'attenzione sulle testimonianze paleocristiane del complesso di San Lorenzo commentano Lusuardi Siena e Neri . Ne abbiamo voluto sottolineare il valore storico e monumentale con l'augurio che si possano rendere sempre più fruibili le tracce dell'antico splendore della basilica». La Cappella è visitabile da lunedì a sabato dalle ore 9.30 alle 18.30, domenica dalle 9 alle 19, corso di Porta Ticinese 35.
Miliano. L'incanto dei mosaici a San Lorenzo
La Basilica di San Lorenzo a Milano è stata restaurata e la Cappella di Sant'Aquilino è stata riaperta al pubblico. La Cappella è un edificio annesso alla Basilica costruito intorno al 410 e conserva una decorazione sontuosa, con pavimenti in marmi multicolori e mosaici. La Cappella è stata restaurata e ora è visitabile dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 18.30 e domenica dalle 9 alle 19. La restaurazione è stata curata da Silvia Lusuardi Siena e Elisabetta Neri e include la presentazione di reperti scavati nel 1939 e la creazione di un filmato in 3D sulla decorazione dipinta della galleria superiore.
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