Il dopo Sebastiani: nominato Bellingeri, conosce bene il patrimonio della Biblioteca È Luca Bellingeri il nuovo direttore della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. Ed è atteso già stamani in piazza de' Cavalleggeri per prendere possesso dell'ufficio che Maria Letizia Sebastiani ha lasciato vacante un mese fa per andare a dirigere l'Istituto centrale per il restauro del libro e che nel frattempo aveva visto Rossana Rummo, massima dirigente della Direzione Beni Librari del MiBact, in qualità di direttore ad interim. Romano, classe 1956, laureato in lettere alla Sapienza e specializzato in Biblioteconomia e Storia medievale e moderna, Luca Bellingeri ha diretto fino a ieri, a partire dal 2008, la Biblioteca Estense Universitaria al Palazzo dei Musei di Modena dove, spiega la stessa Rummo, «è stato particolarmente apprezzato sia sul piano professionale e scientifico, sia sul piano personale, godendo di un enorme rispetto in tutto l'ambiente bibliotecario italiano. Inoltre aggiunge Rossana Rummo conosce bene Firenze e il patrimonio della Biblioteca Nazionale, anche per questo erano in pochissimi oltre a lui in tutto il ministero ad avere le qualità necessarie a succedere a Maria Letizia Sebastiani». Abbiamo dovuto aspettare un mese prima di avere un nuovo direttore, tempi tecnici per realizzare il bando. Infatti Bellingeri si è aggiudicato un concorso, scattato dopo l'abbandono da parte della Sebastiani arrivata quasi a tre quarti del suo percorso come direttrice della Nazionale, a cui hanno partecipato 5 tra i più qualificati dirigenti della Direzione Beni Librari. «Sembrano pochi, cinque, ma ogni anno siamo sempre più a corto di dirigenti, soprattutto con le qualifiche adatte a ricoprire questi ruoli importanti» prosegue Rummo. Prima di arrivare a Modena, Bellingeri ha lavorato alla Nazionale di Roma dove si è occupato di incunaboli e cinquecentine e anche come responsabile dell'ufficio organizzazione. Parla francese e tedesco e ha un passato da docente universitario: ha insegnato Legislazione bibliotecaria italiana e comunitaria alla Luiss, Diritto pubblico e Legislazione dei Beni Culturali alla Scuola di Archivistica di Modena, negli anni Ottanta ha lavorato all'Istituto Storico per il Medioevo di Modena e per quasi un decennio a cavallo tra gli Ottanta e i Novanta ha collaborato alla redazione dell'Enciclopedia Giuridica della Treccani. In questi ultimi anni si è specializzato in attività di ricerca nel campo del Catalogo Unico Sbn, dimostrando «grande esperienza e competenza», spiega ancora Rummo. Competenze che lo hanno portato in pole position per la successione nella biblioteca fiorentina.
Firenze. Nazionale, arriva da Modena il nuovo direttore
Luca Bellingeri è stato nominato direttore della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. È stato scelto per la posizione dopo un concorso, che ha visto partecipare cinque dirigenti della Direzione Beni Librari del MiBact. Bellingeri ha lavorato alla Biblioteca Nazionale di Roma e ha anche insegnato Legislazione bibliotecaria italiana e comunitaria. Ha una specializzazione in Biblioteconomia e Storia medievale e moderna e conosce francese e tedesco. È stato apprezzato per le sue competenze e la sua esperienza nel campo del Catalogo Unico Sbn. La nomina è stata attesa per un mese, a causa dei tempi tecnici per realizzare il bando.
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