Venerdì 13 novembre alle 17 alla Fondazione Ragghianti in via San Micheletto si presenta il volume "Esercizi lucchesi - ricerche sul campo della scuola di specializzazione in beni storico artistici dell'università di Firenze" a cura di Fulvio Cervini, Andrea De Marchi, Antonio Pinelli. L'attività della Fondazione Ragghianti riprende in autunno con la presentazione di un volume nato dagli studi di giovani specializzandi e dedicato all'arte lucchese. Il volume raccoglie i saggi prodotti dagli studenti del corso di specializzazione in Beni Storico-artistici, anno accademico 2011-2012 dell'Università di Firenze, diretto dal professor Andrea De Marchi, che con i professori Fulvio Cervini e Antonio Pinelli hanno svolto lezioni, a Lucca su argomenti relativi alla realtà storico artistica di Lucca. Le lezioni sul campo, sono state, sia per la Fondazione Ragghianti che per i Musei nazionali di Lucca che hanno collaborato al progetto l'occasione per discutere di "cose lucchesi", oltre che di confrontarsi con un bel gruppo di giovani attenti e curiosi. È stata l'opportunità per riprendere la riflessione su svariati aspetti della storia artistica di Lucca, su studi condotti in passato e su argomenti da scandagliare, nonché su restauri conclusi e su quelli da programmare. Si è trattato di un impegno importante andato al di là della mera collaborazione scientifica; un impegno legato ai compiti istituzionali delle due istituzioni che hanno accolto con entusiasmo la proposta di collaborare al progetto. L'incoraggiamento ai giovani studiosi è uno dei compiti primari del Centro Studi Ragghianti ed è stato proprio lo stesso Carlo Ludovico Ragghianti che nel dettarne il primo statuto ha voluto decisamente sottolinearlo. Altro punto fermo per la Fondazione la particolare attenzione al patrimonio lucchese che «per la sua varietà e complessità - confermò in Ragghianti - il senso della differenziazione coeva dei fenomeni artistici». Lucca è una città che racchiude nelle sue mura aspetti grandi e piccoli di una esperienza urbanistica ed artistica fra le più rilevanti del panorama toscano e italiano. Questo lavoro, spiega la Fondazione Ragghianti, «è un prezioso strumento di studio e riflessione ma anche una testimonianza del metodo di lavoro che intende mettere in risalto l'utilità dei diversi punti con il comune obiettivo del riconoscimento del patrimonio storico e artistico e della necessità dello sviluppo della cultura e della ricerca scientifica a Lucca». Dopo i saluti del presidente Giorgio Tori, Marco Collareta (Università di Pisa), Massimo Ferretti (Scuola Normale Superiore di Pisa) e Claudio Pizzorusso (Università di Siena) saranno introdotti da Maria Teresa Filieri e Antonia d'Aniello che hanno seguito passo dopo passo il progetto verso la realizzazione del volume. La presentazione si terrà nella sala conferenze Vincenzo da Massa Carrara nel Complesso di San Micheletto, via San Micheletto 3 a Lucca. Per informazioni: 0583467205 infofondazioneragghianti.it www.fondazioneragghianti.it