Tanta gente a Monteggiori, più di quanta se ne veda in giro di giorno. Gente normale, diciamo così e personaggi che hanno fama mondiale come scultori. Questo il parterre dell'assemblea di giovedì sera dedicata al caso del taglio 30 in tutto dei cipresi che circondano la piazzetta del cimitero. Già ribattezzata piazzetta dei cipressi. Oggi al massimo piazza dei ceppi. C'era il sindaco Del Dotto e c'erano artisti come Yvan Theimer che hanno ricordato come i cipressi sono simbolo della Toscana e della sua bellezza. Ma a Camaiore, si sa, gli artisti non sono poi così amati. Non a caso in 20 anni li hanno persi quasi tutti, scivolati nella più ospitale Pietrasanta. Per fortuna il primo cittadino si è impegnato su più punti. E alla fine ha rilasciato alla stampa una articolata dichiarazione. «In questa vicenda scrive Del Dotto sul piatto della bilancia c'erano un tema che, oltre alla mia sensibilità personale, non mi compete come sindaco ovvero il paesaggio e dall'altra la sicurezza della comunità. Faccio ammenda sulle modalità di comunicazione perché il taglio avrebbe potuto e dovuto essere affrontato insieme agli abitanti di Monteggiori, ma è anche vero che come sindaco ho una responsabilità sull'incolumità degli abitanti soprattutto quando relazioni di professionisti mi segnalano il rischio come imminente». Insomma Del Dotto conferma che quegli alberi andavano tagliati. Ma ci sarebbe un secondo tempo. «Adesso la partita continua Del Dotto si gioca sulla ripiantumazione e accogliamo le sollecitazioni del Comitato Paesano, di Italia Nostra e degli artisti che animano la frazione. Coinvolgeremo professionalità di rilievo e la Soprintendenza per trovare una soluzione che possa, da un lato, salvaguardare l'identità paesaggistica di Monteggiori e, dall'altro, evitare che nei prossimi anni il problema torni a presentare il suo conto». Del Dotto ha promesso poi maggiore attenzione per Monteggiori, al di là dei cipressi tagliati. Per rivitalizzare il paese e migliorare i servizi. Monteggiori, va ricordato, non è un paese qualsiasi. È forse il borgo più bello di Camaiore, con vista sul Castello di Rotaio e poi sul mare. A Monteggiori e dintorni abbitano da sempre artisti di fama mondiale come Theimer. Uno scultore che ha fatto conoscere Monteggiori e S. Lucia a personaggi come Fredreric Mitterand, nipote dell'ex presidente francese e sotto il governo di Sarkoszy alla guida del dicastero della Cultura. Gente che si innamorava di Monteggiori magari per farsi un bicchiere al Vignaccio, oggi guidato da Michele Bartoli. A Monteggiori ha abitato Romano Cagnoni, grande fotografo versiliese, senza dimenticare frequentazioni cinematografiche come Monica Vitti. Un passato che può tornare basta che Camaiore si sgrumi di quella deridente patina di provincialismo. E allora prima di tagliare quei cipressi similBolgheri ci avrebbero pensato due volte. Perchè solo la bellezza salverà la Mougins (dove visse Picasso) della Versilia.
CAMAIORE - Del Dotto: i cipressi torneranno
Il sindaco di Monteggiori, Del Dotto, ha confermato che i cipressi tagliati nella piazzetta del cimitero erano necessari per motivi di sicurezza. Ha promesso di coinvolgere professionalità di rilievo per trovare una soluzione che salvaguardi l'identità paesaggistica del paese e eviti che il problema torni a presentarsi. Del Dotto ha anche promesso di rivitalizzare il paese e migliorare i servizi. Monteggiori è un paese con una storia di artisti di fama mondiale, come Yvan Theimer e Romano Cagnoni, e il suo passato può essere un fattore di attrazione per il turismo.
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