«Non si deve parlare solo di Vivai Testi, perché in quella area insistono terreni di altri proprietari e mi sembra che una parte sia di proprietà di un consigliere comunale. Vorrei anche dire che quell'area ai tempi della giunta Favilla che iniziò le trattative fu valutata dai 400 ai 500.000 euro mentre i proprietari ne volevano 800.000 e cominciò una trattativa per definire bonariamente la cifra». Nel dibattito sul progetto di acquisto dei Vivai Testi da parte del Comune interviene Marco Chiari, geometra e già assessore della giunta Favilla. Il quale, oltre a puntualizzare aspetti "dimenticati" della vicenda, interroga il sindaco Alessandro Tambellini anche su un ulteriore punto, sostanziale ai fini del dibattito. «Acquistare un'area del genere, spalti delle mura, per le finalità che dice il sindaco di Lucca, deve avere già in essere un preciso progetto per le strutture che sopra andranno posizionate. E allora sindaco le chiedo, esiste già un progetto e tale progetto, essendo gli spalti delle mura vincolati con il titolo 1 della Legge dei beni culturali, è già stato presentato ed approvato dalla Soprintendenza? Ricordo che gli spalti sono sempre ed incondizionatamente stati dichiarati dalla stessa Soprintendenza intoccabili, oggi la stessa ha cambiato opinione?». Altre domande a Tambellini: «E' stato fatto un attento studio della viabilità o rischiamo di imbottigliare anche il traffico in quella zona, visto che sarebbe l'unica direttrice proveniente sia dalla Garfagnana che dalle colline lucchesi? E' stato aperto un dibattito sull'utilizzo di tale area con i cittadini o anche questa diventa una sua imposizione?».