Boscoreale. Nella città mariana convegno su salvaguardia dei beni culturali mobili dai rischi naturali: si tratta della prima iniziativa italiana all'Antiquarium Boscoreale, previsto per venerdì alle 9. Indicazioni e strumenti pratici per salvaguardare le opere d'arte, i reperti storici, i resti archeologici in caso di catastrofe o rischi naturali. Questo il tema del convegno che, per la prima volta in Italia, venerdì la Soprintendenza archeologica di Pompei ospiterà presso l'Antiquarium di Boscoreale, sulla salvaguardia dei beni culturali mobili. Il convegno è organizzato dall'Aipros, associazione italiana professionisti della sicurezza, con il patrocinio della Soprintendenza archeologica di Pompei. Hanno aderito all'iniziativa la Giunta regionale della Campania, le Soprintendenze archeologiche di Napoli e Caserta e Potenza, il Fai, il Comune di Ravenna e numerose aziende nazionali del settore consulenza e impianti dei sistemi di sicurezza e vigilanza. Interverranno ai lavori Pietro Giovanni Guzzo, Soprintendente archeologo di Pompei, Luigi Crimaco, direttore amministrativo, Gianni Andrei, vice presidente Vicario Aipros, Adalberto Biasotti, consulente per la sicurezza, Simone An-dreotti, coordinatore di Legambiente per i rapporti con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Alfredo Nastri, Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione Sap.
Convegno a Boscoreale. Come salvaguardare le opere d'arte
Boscoreale. Nella città mariana convegno su salvaguardia dei beni culturali mobili dai rischi naturali: si tratta della prima iniziativa italiana all'Antiquarium Boscoreale, previsto per venerdì alle 9. Indicazioni e strumenti pratici per salvaguardare le opere d'arte, i reperti storici, i resti archeologici in caso di catastrofe o rischi naturali. Questo il tema del convegno che, per la prima volta in Italia, venerdì la Soprintendenza archeologica di Pompei ospiterà presso l'Antiquarium di Boscoreale, sulla salvaguardia dei beni culturali mobili. Il convegno è organizzato dall'Aipros, associazione italiana professionisti della sicurezza, con il patrocinio della Soprintendenza archeologica di Pompei. Hanno aderito all'iniziativa la Giunta regionale della Campania, le Soprintendenze archeologiche di Napoli e Caserta e Potenza, il Fai, il Comune di Ravenna e numerose aziende nazionali del settore consulenza e impianti dei sistemi di sicurezza e vigilanza. Interverranno ai lavori Pietro Giovanni Guzzo, Soprintendente archeologo di Pompei, Luigi Crimaco, direttore amministrativo, Gianni Andrei, vice presidente Vicario Aipros, Adalberto Biasotti, consulente per la sicurezza, Simone An-dreotti, coordinatore di Legambiente per i rapporti con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Alfredo Nastri, Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione Sap.
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