Anche Palazzo Pemma Zambelli in campo San Giacomo dell'Orio, in passato una delle sedi dello Iuav e venduto proprio per diventare un albergo, presto dovrebbe completare la sua trasformazione, dopo una lunga stasi, visto che è stato venduto dall'Università di Architettura ormai cinque anni fa, ma i lavori hanno languito a lungo, fino alla ripresa. Lo Iuav aveva venduto il settecentesco palazzo all'asta per sette milioni e 150 mila euro alla società padovana Pegaso Costruzioni srl. Essa aveva presentato in Soprintendenza il progetto per trasformare il palazzo in un hotel 4 stelle con 35 stanze e con suites da 70 metri quadri, utilizzabili anche come residenze alberghiere. La destinazione d'uso dell'edificio già prevede residenziale, terziario e strutture ricettive, oltre ad attrezzature per l'istruzione e la cultura. Lo Iuav aveva acquistato Palazzo Pemma e fino ad alcuni anni fa esso era stato la sede di Circe, il Centro di servizi interdipartimentali di rilievo, cartografia ed elaborazione dell'ateneo veneziano. Ma poi, nell'ottica di riorganizzazione delle sedi dell'Istituto dei Tolentini, sempre più spostato verso l'area Santa Marta-San Basilio, Palazzo Pemma non era stato più considerato strategico e dunque era andato all'asta. Palazzo Pemma-Zambelli fu acquistato dallo Iuav nel 1973 e nella sua attuale configurazione risale all'inizio del Settecento, appartenuto alla famiglia Zambelli, ricchi commercianti e poi nobili, estintisi all'inizio dell'Ottocento.