Si è appena concluso il convegno internazionale delle Cattedrali Europee, organizzato dall'Opera della Primaziale Pisana e giunto quest'anno alla quinta edizione. I numerosi partecipanti provenienti da tutta Europa si sono confrontanti sui temi di restauro, conservazione e valorizzazione del patrimonio scultoreo delle cattedrali e dei musei annessi. Il convegno è stato anche l'occasione per proseguire nella realizzazione di un protocollo di intesa tra l'Associazione delle Fabbricerie Italiane e due importanti realtà che operano a livello europeo: la Cathedral Architect Association e l'Europäische Vereinigung der Dombaumeister, l'Associazione Europea che riunisce i capi delle maestranze, gli architetti e tecnici che con il loro sapere e la loro quotidiana dedizione contribuiscono alla salvaguardia delle nostre cattedrali. L'obiettivo è quello di creare una solida rete di scambi di informazioni e competenze. Per quanto riguarda i restauri annunciati in questa occasione, l'Istituto Centrale di Restauro di Roma, che da tempo collabora con l'Opera della Primaziale Pisana, ha annunciato i primi risultati del cantiere didattico avviato da qualche mese sul maestoso Cristo ligneo Borgognone, uno dei massimi capolavori conservati nel Museo dell'Opera del Duomo. Nello scorso mese di luglio presso i locali della Primaziale dieci studentesse della Scuola di Alta Formazione dell'Iscs, guidate dai loro docenti restauratori, hanno effettuato un cantiere didattico di restauro sul Cristo e sulla sua bellissima croce. L'opera proviene dal Duomo di Pisa, dove fu esposta fino al XVI secolo, dopo di che venne trasferita nella chiesa di Sant'Anna. Si tramanda la sua antica provenienza dalla Terra Santa. Ciò darebbe ragione dei suoi aspetti stilistici, che la avvicinano a modelli del romanico francese, come è stato affermato dallo studioso che per primo ne fece l'oggetto di uno studio, Pietro Toesca. Nel 1947 egli ne indicò il carattere indiscutibilmente borgognone, confrontandolo con altre sculture di quell'area geografica, in particolare il cosiddetto "Cristo Courajod" del Museo del Louvre. A quell'epoca risale il primo restauro, che liberò la scultura dalle pesanti stesure di colore sovrapposte all'originale. Un successivo restauro consentì di appurare che non si trattava di un Crocifisso ma di un Cristo deposto, e di conseguenza le braccia furono posizionate nella forma originaria. Il lavoro attuale consente di approfondire le conoscenze sulla tecnica esecutiva di questa importante scultura lignea e di confrontarla con la produzione coeva.
PISA - Cristo Borgognone iniziati i lavori per il restauro
Il convegno internazionale delle Cattedrali Europee si è concluso a Pisa. I partecipanti si sono confrontati sui temi di restauro, conservazione e valorizzazione del patrimonio scultoreo delle cattedrali e dei musei annessi. L'Associazione delle Fabbricerie Italiane ha firmato un protocollo di intesa con due realtà europee. L'Istituto Centrale di Restauro di Roma ha annunciato i primi risultati del cantiere didattico sul Cristo ligneo Borgognone, uno dei massimi capolavori conservati nel Museo dell'Opera del Duomo. Studentesse della Scuola di Alta Formazione dell'Iscs hanno effettuato un cantiere didattico di restauro sul Cristo e sulla sua croce.
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