QUINDICI milioni di euro, prima tranche di finanziamenti regionali per la cultura. Il resto arriverà entro febbraio-marzo e la somma per dare ossigeno a spettacoli di prosa, danza, musica e cinema, assicura il governatore Rossi, «sarà più o meno la stessa cifra dello scorso anno». Finora erano stati accantonati 5 milioni e 330 mila ma ieri la giunta ne ha aggiunto 9 milioni e 676 milaper il 2015. Altri 988 mila euro, ancora da scrivere in delibera nero su bianco, andranno a biblioteche ed archivi, al Pecci di Prato, a progetti presentati da musei e a iniziative per la promozione. «Nonostante le grandi difficoltà legate all'obbligo di chiudere il bilancio in pareggio e le minori risorse a disposizione, siamo riusciti a trovare spazi per gli investimenti sulla cultura». Non dimentica il Teatro Rossi aperto di Pisa, che da tre anni va avanti in regime di autogestione, sperimentando su vari fronti espressivi e comunicativi ma senza un solo centesimo di aiuti. «A breve faremo un incontro con il teatro e con la sovrintendenza », annuncia il governatore, «per vedere di sostenere la ristrutturazione. Ovviamente anche il Comune potrà partecipare se interessato». L'elenco dei finanziamenti è corposo. Ci sono 2 milioni e 540 mila euro per il Maggio musicale fiorentino e 1 milione e mezzo per il Teatro della Toscana, 400 mila euro per la Fondazione Teatro Metastasio, 460 mila euro per la Fondazione Festival Pucciniano di Torre del Lago, 300 mila euro per il teatro di tradizione, ossia il Giglio di Lucca, il Goldoni di Livorno e il Verdi di Pisa. Per la musica un milione di euro viene destinato all'Orchestra regionale della Toscana, 900 mila euro alla Fondazione Toscana Spettacolo, 134 mila euro al centro di ricerca "Tempo reale", 162 mila alla Compagnia Virgilio Sieni di danza, 86.500 all'Associazione teatrale pistoiese, 150 mila al Teatro di Rifredi e 260 mila alla Fondazione Sipario Toscana, 200 mila alla Fondazione Fabbrica Europa ed altri 96 mila a disposizione per attività di valorizzazione in aree di disagio. Altri 350 mila euro vanno a jazz e musica popolare contemporanea (100 mila per il progetto Network delle associazioni Music Pool e Musicus Concentus e 250 mila per la Fondazione Siena Jazz). Alla diffusione del cinema di qualità sono stati riservati 738 mila euro a disposizione della Fondazione Sistema Toscana, mentre 300 mila sono complessivamente destinati ai festival di cinema. L'Accademia musicale chigiana potrà invece contare su 100 mila euro, 500 mila andranno alla Fondazione Scuola di musica di Fiesole e 200 mila a Rete Toscana Classica. I fondi per biblioteche e archivi sono 122 mila euro che vanno ad aggiungersi al milione già distribuito. Per quanto riguarda il sistema dei musei, ramificatissimo in Toscana, la giunta trova per ora 50.700 euro per i progetti e le esposizioni in grado di avvicinare pubblici diversi da quelli già tradizionalmente interessati ad arte e cultura. Questo pacchetto di finanziamenti si somma al milioni di euro già in corso di trasferimento, mentre 316 mila euro serviranno per la valorizzazione e promozione del patrimonio culturale toscano. Per l'arte contemporanea sono stati riservati invece 500 mila euro, tutti destinati al Pecci di Prato. In questi giorni saranno suddivisi 850 mila euro tra i festival mentre gli uffici regionali hanno liquidato 958 mila euro sul bando che finanzia chi produce spettacoli di prosa, danza e musica e 1 milione e 878 mila per il progetto "Residenze", che sostiene spettacoli ambientati in luoghi non specificamente dedicati alla recitazione. E per sostenere cento band musicali giovanili sono stati individuati ben 600 mila euro. (s.p.)
I fondi della Regione arrivano a rate
Il governatore Rossi ha annunciato che la prima tranche di finanziamenti regionali per la cultura, pari a 15 milioni di euro, sarà destinata a spettacoli di prosa, danza, musica e cinema. Il resto arriverà entro febbraio-marzo. I fondi sono stati aggiunti a quelli già accantonati, che erano stati 5 milioni e 330 mila. I finanziamenti coprono vari settori, tra cui teatri, biblioteche, archivi, musei e festival. Il pacchetto di finanziamenti include 2 milioni e 540 mila euro per il Maggio musicale fiorentino, 1 milione e mezzo per il Teatro della Toscana, 400 mila euro per la Fondazione Teatro Metastasio e 300 mila euro per il teatro di tradizione.
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