La «Cittadella della Cultura», nell'ex Frigorifero comunale, ha ancora le porte chiuse, ma i lavori sono terminati. Restauri in corso e porte sprangate al Petruzzelli e al Margherita; mentre ha riaperto la cattedrale di Bari e si spera che possa accadere lo stesso al Museo archeologico di Taranto. Quante speranze sono appese a cifre da parecchie migliaia di euro? Quanti finanziamenti sono confluiti in Puglia? Il bilancio dei lavori e degli interventi sarà fatto venerdi prossimo, alla presenza del viceministro dei Beni Culturali on. Antonio Martusciello, in una sede non casuale, come il grande contenitore culturale (da riempire) dell'ex Macello, pronto ad ospitare la Biblioteca nazionale e l'Archivio di Stato dopo il complesso intervento di restauro che l'ha trasformato in un centro ad alta tecnologia a ridosso del quartiere Libertà. La riunione, che tirerà le somme dei fondi erogati a livello ministeriale negli ultimi 5 anni, e stata promossa dal Dipartimento per i beni culturali e paesaggistici del Ministero nell'ambito di incontri che si stanno svolgendo nelle regioni centro-meridionali. Scopo degli incontri è razionalizzare ed orientare le azioni di sviluppo nel settore e si parla anche di una pubblicazione con il bilancio di quanto emerso dalle varie riunione nelle regioni meridionali. Sarà l'arch. Gian Marco Jacobitti, direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici della Puglia, a fornire - annuncia un comunicato - un resoconto dei principali interventi, in materia di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale regionale, resi possibili con l'erogazione di fondi ordinari del Ministero e attraverso i finanziamenti comunitari e leggi speciali, «aggiornando i partecipanti all'incontro sulle prospettive di rilancio del sistema museale regionale e sulle intese istituzionali avviate con gli enti territoriali che rivestono competenze e responsabilità nel campo dei beni culturali e paesaggistici». I temi da affrontare sono tantissimi. Si parlerà di Bari e di Taranto: in quest'ultima città si intende portare a termine l'ultima tranche dei lavori per realizzare il cosiddetto polo museale e l'ex Museo archeologico della citta - chiuso dal 2000 - e al centro di una serie di interventi di restauro nella sede dell'ex Convento degli Alcantarini. L'ultimo finanziamento è recentissimo e forse il Ministero potrà annunciare le modalità dei lavori, di cui parleranno i soprintendenti Giuseppe Andreassi, Nunzio Tomaiuoli e l'arch. Resta. A Bari, i capitoli di spesa sono diversi. Del Petruzzelli si è parlato tanto negli ultimi giorni, anche in termini polemici e pare che il Ministero sia disponibile a versare altri tre-quattro milioni di euro; mentre per il teatro Margherita (dove le risposte del Demanio languono) il sottosegretario Nicola Bono ha annunciato un finanziamento. Ma, teatri a parte, si parlerà della cattedrale rinata (saranno presenti il soprintendente Psae di Bari e Foggia Filomena Sardella e l'arch. Emilia Pellegrino) e soprattutto della Cittadella - interventi del soprintendente Marcello Benedettelli, dell'arch. Gabriella Ulivieri e del dott. Giuseppe Di Benedetto - in cui si attende il complesso trasferimento di libri e documenti antichi. Il viceministro farà anche un giro nei saloni dell'ex Frigorifero, dove il restauro ha conservato mura e perimetri, permettendo il riutilizzo di spazi in funzione di sale di lettura e per conferenze. I problemi del trasloco dei libri ma anche del personale per le aperture straordinarie sono da tempo al centro del dibattito.
Bari. I conti in tasca alla cultura. Restauri e porte chiuse
Il Ministero dei Beni Culturali ha terminato i lavori di restauro nella Cittadella della Cultura di Bari, ma le porte sono ancora chiuse. Il viceministro Antonio Martusciello terrà un incontro venerdì per discutere del bilancio dei lavori e degli interventi, che sono stati finanziati con fondi ordinari del Ministero e finanziamenti comunitari. Il Ministero ha erogato fondi per diversi progetti culturali in Puglia, tra cui il Polo Museale di Taranto e il restauro della Cattedrale di Bari. Il viceministro farà anche un giro nei saloni dell'ex Frigorifero, dove il restauro ha permesso il riutilizzo di spazi in funzione di sale di lettura e conferenze.
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