Dalla collina su cui sorge il castello svevo riemerge la Oria abitata all'epoca della dominazione bizantina. Ecco nel video i lavori di scavo effettuati dalla cooperativa Impact di San Vito dei Normanni con il coordinamento di Cristian Napolitano e la direzione di Assunta Cocchiaro, responsabile della sovrintendenza per i Beni archeologici della Puglia. Finora gli interventi nel Parco Sabba hanno portato alla luce tre abitazioni risalenti al X secolo, i resti di una quindicina di persone e di alcuni animali, ceramiche, oggetti di uso domestico e attrezzi da lavoro. A poca distanza, in piazza Lorch, durante la realizzazione di una sala congressi su un'area comunale è stata scoperta una necropoli messapica, datata intorno al III secolo avanti Cristo e successivamente utilizzata anche dai Romani, costituita da una decina di tombe a semicamera nelle quali erano custoditi resti umani e numerosi oggetti. Le due aree saranno inserite in un percorso di archeologia urbana voluto dal Comune di Oria (Chiara Spagnolo)