ELENA Rossoni è la nuova direttrice della Pinacoteca di Bologna, nominata martedì scorso dal ministro Franceschini con un decreto che designa anche gli altri funzionari che vanno a guidare i musei statali in Emilia Romagna. Bergamasca di origine, una laurea all'Università di Bologna, Elena Rossoni lavora da molti anni alla Soprintendenza di Bologna dove, fino a ieri, curava il Gabinetto delle stampe e dei disegni. Chi lascia invece gli uffici di via Belle Arti è Emanuela Fiori chiamata a guidare diversi siti di Ravenna, dal Museo nazionale alla Basilica di Sant'Apollinare in Classe, mentre il Mausoleo e il Palazzo di Teodorico, saranno affidati ad Anna Stanzani, altra funzionaria impiegata alla Pinacoteca di Bologna. Sarà invece l'architetto Denise Tamborrino a dirigere l'ex chiesa di San Mattia, in via Sant'Isaia, l'ex chiesa di San Barbaziano in via Cesare Battisti e la Torre Jussi di Castel di Iano, entrata a far parte del patrimonio del Mibac nel 1960. La scacchiera delle nomine regionali si completa quindi con l'arrivo a Parma di Annamaria Guiducci, storica dell'arte che si occuperà sia della Galleria nazionale sia del Museo archeologico, mentre le altre sedi statali saranno dirette da Chiara Burgio. I siti di Pomposa e il museo archeologico di Ferrara saranno di competenza di un'archeologa, Paola De Santis, mentre Sarsina è affidata ad uno storico dell'arte, Alessandro Marchi che avrà competenza in Romagna. Infine Casa Romei a Ferrara e il Castello di Canossa saranno diretti dall'architetto Michele Castelli. (p. n.)