MOZIONE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SUPERIORE DEI BENI CULTURALI VOLPE A FRANCESCHINI IL Consiglio superiore dei beni culturali chiede ufficialmente al ministro Dario Franceschini di «garantire una continuità all'intervento in corso su Pompei». Lo farà con una mozione questa mattina nel corso della seduta straordinaria a Paestum, dopo la riunione di ieri agli scavi di Pompei. Il presidente del Consiglio superiore Giuliano Volpe ha guidato i delegati in un sopralluogo ai cantieri del Grande progetto Pompei. I membri del consiglio in trasferta hanno attraversato la Regio I, II e III, sono stati alla Casa del Menandro. Un tour guidato dal soprintendente Massimo Osanna. Che ha illustrato «i progressi che si stanno compiendo nel campo della messa in sicurezza e del restauro degli scavi». Poi tutti nell'Auditorium per una riunione con il generale Giovanni Nistri, direttore del Grande progetto, e il soprintendente. Cita il pm Gherardo Colombo e il suo libro "Il vizio della memoria", il generale Nistri, per dare il senso del cammino fatto. «Nel 2012 c'erano solo 5 cantieri aperti, spesi 700 mila euro, 13 gare in corso. E tre problemi: carenza di progettazione, gestione della gare, lentezza nell'esecuzione delle opere». Nistri si definisce «direttore pro tempore» e confida: «Desidero presto tornare a fare il carabiniere». Il suo mandato si chiude il 31 dicembre, la struttura del Gpp verrà assorbita dalla soprintendenza. I consiglieri ascoltano la relazione: «Oggi gli interventi banditi sono 76, quelli avviati 58, i conclusi 17. L'importo bandito è di 160 milioni di euro, con gare aggiudicate definitivamente per 112 milioni, ma la spesa effettiva è di 26 milioni. L'avanzamento è al 72 per cento ». Osanna rassicura: «Con il Gpp disponiamo di professionalità, non si può essere ideologicamente contro gli interventi straordinari, se servono, si devono fare». Il presidente Volpe sottolinea «il cambio di passo su Pompei. Come Consiglio diamo una valutazione positiva, consapevoli dei problemi ancora aperti. Su Pompei circolano notizie false, trovo importante che si sia mantenuto il sito aperto nonostante i cantieri. Il patrimonio di saperi non va disperso, lo chiediamo ufficialmente al ministro».