Mastromauro boccia la proposta del M5S: «Rischiamo di perdere la sede della compagnia» Il primo cittadino risponde sul chiosco nel parco: «Tutto regolare, c'è l'ok della soprintendenza» GIULIANOVA. Mastromauro rivendica alla sua amministrazione il primato della democrazia partecipata di Giulianova ma boccia la richiesta del M5S che chiede il referendum per decidere sulla nuova caserma dei carabinieri. «I 5 Stelle hanno le idee chiare in proposito? Consultivo, propositivo o abrogativo?», si legge in una nota del Comune, «E sanno i 5 Stelle che ci sono tempi da rispettare? Tempi talmente ampi che potrebbero rendere inutile il referendum stesso perché magari la compagnia dei carabinieri nel frattempo è andata via da Giulianova». Il sindaco sottolinea i tempi lunghi e i rischi di perdere la sede della compagnia. «Se promosso dal consiglio comunale per il referendum occorrono non meno di cinque mesi. Molti di più nel caso siano i 5 Stelle a promuoverlo direttamente. Possiamo allora correre il rischio di perdere la compagnia? Perché il rischio che vada via non è una mia fissazione ma una possibilità reale. Tanto che è apparsa su un quotidiano (il Centro ndr) la dichiarazione di un consigliere comunale di Roseto, Filiberto Di Giuseppe, che dice a chiare lettere come sia loro obiettivo trasferire la compagnia da Giulianova avendo già a disposizione diverse soluzioni immobiliari e chiede l'intervento dei due parlamentari rosetani. Ecco perché, avendo necessità di conoscere la volontà dei cittadini, anziché attivare i comitati di quartiere che impiegherebbero tempo ad attivare a loro volta le rispettive assemblee, abbiamo convocato un forum cittadino che non è come dicono loro un "organo rappresentativo" ma un grande momento di democrazia». E il sindaco, in una nota, risponde anche sul via libera al chiosco ristorante nel parco Matteotti. «L'autorizzazione rilasciata per l'edificazione nel parco di via Matteotti non è in contrasto con le norme di tutela del paesaggio approvate dalla Regione Abruzzo», precisa Mastromauro nel rispondere alle accuse del "Cittadino governante". Dice il primo cittadino: «In una parte del parco di Via Matteotti è in corso la realizzazione di un manufatto in legno, in attuazione del piano chioschi vigente, per una superficie di 40 metri quadrati oltre ad una struttura ombreggiante di 20 metri quadrati. per un'altezza complessiva di 3,60 metri circa. E' falso quanto affermato da Arboretti secondo cui il manufatto è in contrasto con le norme urbanistiche regionali di tutela del paesaggio. In realtà l'area interessata ricade in zona A1, ambito 5, del piano regionale paesistico, e lo stesso piano prevede la possibilità di realizzare punti attrezzati per il ristoro ai sensi dell'articolo 47 delle norme tecniche d'attuazione del vigente piano regionale paesistico. Sul progetto inoltre si è espressa favorevolmente anche la competente soprintendenza con parere del 12 novembre 2014» . Mirella Lelli RIPRODUZIONE RISERVATA Invia per email Stampa 27 ottobre 2015