Al momento le tempistiche dei cantieri sono rispettate: il duomo di San Vito dovrebbe riaprire i battenti domenica, giorno in cui nel cartellone della stagione musicale è pure inserito un concerto. Il condizionale è d'obbligo, ma salvo intoppi la riapertura è vicina. Il luogo di culto è chiuso ai fedeli dal 12 ottobre. Messe e funerali sono stati programmati in altri luoghi. I lavori sono andati avanti senza sosta, anche grazie alla clemenza del meteo. Un intervento che ammonta a circa 260 mila euro, reperiti tra fondi della parrocchia e una richiesta di finanziamento alla Cei tramite la curia. Un progetto all'insegna del risparmio energetico, stimato in 10 mila euro annui di tagli sulla bolletta del riscaldamento, abbattuta del 60 per cento. All'opera, nelle varie fasi del cantiere, ben otto ditte. Il duomo era riscaldato ad aria per mezzo di un impianto a gasolio. Ma con scarsi risultati. Di più: l'aria secca e la polvere rischiavano di danneggiare le opere d'arte. I lavori principali consistono nella sostituzione della caldaia con un impianto a metano. Il calore sarà diffuso da sotto i banchi: si stanno posizionando quattro lunghe pedane rivestite in legno di rovere impermeabilizzato. Sotto i banchi, dunque, ci sarà una sporgenza, ma di soli 5 centimetri. Sotto le pedane, due lunghe file ricavate tra le pietre del pavimento, per inserire le due canalizzazioni principali. Le corsie di accesso ai banchi centrale e laterali resteranno libere dalle pedane. Un altro lavoro riguarda il rinnovo dei serramenti, considerando che i vecchi telai in legno erano usurati. Le nove finestre sono state rimosse. I nuovi telai saranno d'acciaio, mentre i vetri settecenteschi, dopo il placet della Sovrintendenza, sono stati inviati a un laboratorio di Mestre per essere recuperati. Le vetrate avranno nuove composizioni geometriche, ma con gli stessi colori attuali, e un rivestimento per il risparmio energetico. La chiesa risulterà più luminosa e aerata: le nuove finestre saranno motorizzate per consentirne l'apertura. (a.s.)
SAN VITO Lavori nei tempi previsti, riapre il duomo
Il duomo di San Vito, chiuso dal 12 ottobre, dovrebbe riaprire domenica con un concerto. I lavori, stimati in 260 mila euro, sono andati avanti senza sosta grazie al meteo clemente. Il progetto prevede la sostituzione della caldaia con un impianto a metano e la posizionamento di quattro pedane per diffondere il calore. I serramenti sono stati rinnovati e le nove finestre sono state rimosse, con nuovi telai d'acciaio e vetri settecenteschi recuperati e ristrutturati. I lavori sono stati eseguiti da otto ditte e prevedono tagli sulla bolletta del riscaldamento di 60 per cento.
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