IL PROGETTOIL COMUNE APRE L'ISTRUTTORIA PER IL DEMANIO NEGLI UFFICI DELLA ripartizione urbanistica, c'è qualcosa di più di un'idea. L'istruttoria sul Bonomo, chiesta dall'Agenzia del demanio, è pronta, con parere dettagliato della Sovrintendenza. Le linee guida sono chiare: l'ex ospedale militare può trasformarsi in abitazioni o locali commerciali, ma con una serie di vincoli, a tutela dei beni di pregio, delle diverse specie botaniche, di una parte degli immobili che deve rimanere pubblica. E per decidere le sorti di quest'ultima, si prepara un nuovo percorso partecipato, sul modello della ex caserma Rossani. Il sindaco Antonio Decaro lo ha anche spiegato agli operatori baresi della giustizia: per risolvere il problema dell'edilizia giudiziaria, l'Agenzia del demanio è pronta a vendere il Bonomo, con il via libera del comune sul cambio di destinazione d'uso. La collaborazione frutterebbe a Palazzo di città una quota percentuale degli introiti: un tesoretto, grazie al quale poi lanciare il project financing per trasformare le caserme Milano e Capozzi, nel nuovo polo della giustizia (per le due strutture si stima occorrano 80 milioni di euro). Lo strumento legislativo è l'articolo 26 dello Sblocca Italia, che indica le 'misure urgenti per la valorizzazione degli immobili pubblici inutilizzati'. A Bari l'edificio più importante (ma non l'unico) è l'ex ospedale militare. "L'Agenzia del demanio ci ha chiesto di preparare un'istruttoria spiega l'assessore all'urbanistica Carla Tedesco con cui abbiamo fissato alcuni paletti, in accordo con la Sovrintendenza, visto che il Bonomo è un bene vincolato". Sette ettari di estensione, venti padiglioni, e alcuni edifici di più recente costruzione, gli unici che potranno essere abbattuti e ricostruiti. Per quelli storici, si tratterà di ristrutturare e riqualificare. "Le volumetrie restano invariate continua e una parte degli immobili sarà a disposizione del pubblico: per questo avvieremo un percorso partecipato, con il coinvolgimento dei cittadini e del municipio". La salvaguardia degli immobili storici, dovrà concentrarsi lungo l'asse principale, che dall'ingresso monumentale di corso Alcide De Gasperi conduce a via Giulio Petroni. "Diventerà un percorso ciclopedonale aperto alla città - assicura la Tedesco si tratta comunque di un in-tervento conservativo. Il cambio di destinazione d'uso dovrà essere compatibile con la storia del Bonomo: per intenderci, si potrà avere edilizia residenziale, uso commerciale o terziario, non potrà di certo sorgerci una fabbrica". Tra le priorità, dettate dalla Sovrintendenza, anche il recupero e la salvaguardia dei giardini e delle diverse specie botaniche, in stato di preoccupante abbandono.
BARI - "Case ai privati e uffici" l'ospedale militare come l'ex Rossani
L'Agenzia del demanio ha chiesto un'istruttoria sul Bonomo, l'ex ospedale militare a Bari, per decidere la sua destinazione d'uso. La Sovrintendenza ha fornito un parere dettagliato e le linee guida sono state stabilite: l'edificio può essere trasformato in abitazioni o locali commerciali, ma con vincoli per proteggere i beni di pregio, le specie botaniche e una parte degli immobili che deve rimanere pubblica. Un percorso partecipato sarà avviato per decidere le sorti di quest'ultima. Il sindaco Antonio Decaro ha spiegato che l'Agenzia del demanio è pronta a vendere il Bonomo e che il comune sarà coinvolto nel processo.
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