ROMA, 31 MAR - Sono state soprattutto questioni di metodo al centro oggi della prima riunione della commissione mista ministero-comune di Roma, nominata nel marzo scorso dal ministro dei beni culturali Giuliano Urbani per definire le linee guida per la riqualificazione complessiva di piazza Augusto Imperatore. I soprintendenti e gli esperti che compongono la commissione hanno convenuto sulla necessita' di fare un primo sopralluogo nella piazza il prossimo 15 aprile. Per quella data disporranno anche di un dossier storico-architettonico che sintetizza le stratigrafie e le tappe che hanno portato all'attuale assetto della piazza. Alla riunione hanno partecipato il soprintendente per i beni architettonici e il paesaggio di Roma Roberto Di Paola, il soprintendente archeologico di Roma Adriano La Regina, il soprintendente ai beni culturali del Comune di Roma Eugenio La Rocca e il direttore dell'ufficio citta' storica del comune Gennaro Farina. I commissari dovranno attuare l'accordo siglato nell'agosto scorso fra il ministero e il comune di Roma sulla riqualificazione complessiva di piazza Imperatore che tra l'altro prevede anche ritocchi al progetto dell'Ara Pacis di Richard Meier: l'area antistante le due chiese di San Rocco e di San Girolamo dovra' mantenere la tipologia del tradizionale sagrato, ricomponendo correttamente il tessuto urbano del sito. Ma nell'incontro di oggi non si e' entrati nel dettaglio. L'obiettivo della commissione e' di arrivare a definire un progetto definitivo di sistemazione di piazza Augusto Imperatore, armonizzando il rapporto tra la piazza e l'area del Tridente, il mausoleo di Augusto e il costituendo museo dell'Ara Pacis progettato da Meier. In particolare, si e' convenuto che l'intervento di restauro sul mausoleo di Augusto dovra' implicare anche un una migliore armonizzazione con il resto della piazza.