Alle Galleria Estense di Modena, Sassuolo e Ferrara potrebbero presto entrare anche Francesca Cappelletti, docente di storia dell'arte moderna all'ateneo ferrarese e già membro della sede italiana dell'Ermitage di Sanpietroburgo e Giovanni Sassu dei musei civici e direttore del museo della cattedrale di Ferrara. Dopo la scelta del Comune di Modena di nominare il direttore dei musei civici Francesca Piccinini nel nuovo comitato scientifico delle Gallerie Estensi di Modena e Ferrara arriveranno presto le prime nomine dalla città che fu capitale prima di Modena fino al 1598. I due studiosi prescelti sembrano praticamente certi di ottenere a breve il via libera per il nuovo ente culturale. Si compone dunque via via l'organigramma del nuovo museo statale che unirà, come ha deciso pochi giorni fa il ministro dei beni culturali Dario Franceschini, Galleria Estense e Biblioteca Estense di Modena, Palazzo Ducale di Sassuolo e Pinacoteca nazionale di Ferrara probabilmente spostata al castello Estense. Insomma si ricompone, almeno dal punto di vista culturale, l'antico ducato anche se i problemi restano ancora tanti anche perché il museo di Ferrara e Modena è l'unico suddiviso tra due province. Inoltre, una volta deciso il comitato scientifico, composto da 5 membri, resterà quello forse più importante del Consiglio di amministrazione. I vari passaggi li spiega Sabina Magrini, segretario regionale dei beni culturali e attuale direttore ad interim della Galleria Estense in attesa che a dicembre ci sia la nomina ufficiale della direttrice Martina Bagnoli. «Io non so spiega l'alta dirigente del ministero cosa accadrà ora che anche Ferrara è entrata nella Galleria Estense . Al momento ci muoviamo sulla base del decreto musei. Ci sarà un consiglio di amministrazione che sarà presieduto dalla Bagnoli e composto da altri4 membri di nomina del ministro Franceschini. Due di essi saranno concordati con i ministri delle Finanze e dell'Istruzione e tutti saranno di chiara fama». Altro organo sarà appunto il comitato scientifico, presieduto sempre dalla Bagnoli: «Finora l'unica nomina ufficiale è quella di Francesca Piccinini, direttrice dei civici di Modena e responsabile. Al momento non sappiamo neppure come sarà gestita la presenza degli altri comuni, Ferrara e Sassuolo, visto che il decreto non ne parla. Gli altri enti, oltre al Comune di Modena, che qui possono fare nomine sono infatti il ministro stesso, il Consiglio superiore dei beni culturali e la Regione». Resta dunque da capire in quale organismo saranno inseriti Francesca Cappelletti e Giovanni Sassu, due noti esperti proprio di storia estense. Ma nelle nuove Gallerie c'è anche la Biblioteca Estense: «Sì termina Magrini per questo ho già pensato alla responsabile della biblioteca che sarà una dirigente interna per mantenere la piena continuità nell'istituto. Tra l'altro siamo fortunati perché la direttrice Bagnoli è anch'essa grande esperta di manoscritti».